Rimettere le mani su un pallone da basket dopo dieci mesi di assenza è stato come giocare per la prima volta. È questa la sensazione descritta da Achille Polonara, che a 34 anni sta vivendo l’ennesima rinascita della sua carriera e della sua vita. Nove mesi dopo la diagnosi di leucemia mieloide, l’ala grande italiana è tornata a calcare il parquet del PalaSerradimigni, casa della Dinamo Banco di Sardegna Sassari.
Il percorso di Achille Polonara ha dell’incredibile: dopo aver già sconfitto un tumore testicolare nel 2023, ha affrontato e superato la leucemia e un intervento chirurgico per chiudere un foro nel cuore. Mesi di chemioterapia e un trapianto di midollo osseo non lo hanno fermato. Un video recente che lo ritrae mentre tira a canestro nella palestra di Sassari ha commosso tutto il mondo della pallacanestro.
Le parole di Achille Polonara sul ritorno in campo
In un’intervista rilasciata a Davide Romani de La Gazzetta dello Sport, Achille Polonara ha raccontato le emozioni del suo ritorno:
“Riprendere la palla in mano dopo dieci mesi è stato emozionante, bellissimo. All’inizio sembrava di giocare a basket per la prima volta, ma poi, tiro dopo tiro, la sensazione è tornata sempre di più.”
Nonostante la sua presenza in palestra rappresenti una fase trionfale del recupero, Polonara frena le aspettative su un ritorno immediato in partita:
“Per ora mi concentro sull’allenamento individuale. Devo stare attento a non subire infortuni o contusioni, quindi il lavoro a contatto con la squadra inizierà dopo l’estate.”
Il percorso di recupero e le cure sperimentali
Per tutelare ulteriormente la propria salute, Achille Polonara si è recato di recente a Valencia per iniziare un ciclo di farmaci sperimentali. Il rischio di ricaduta resta un pensiero presente:
“È un processo piuttosto lungo. Serviranno 2-3 anni per essere sicuri che non ci sia più alcun rischio.”
Il ritorno graduale rappresenta una scelta necessaria per garantire un recupero completo e duraturo, sia fisico che mentale.
Il libro e il futuro con Sassari
Durante il periodo lontano dal campo, Achille Polonara ha scritto la sua autobiografia, “Il mio secondo tempo: Una storia di basket, una storia di vita”, realizzata insieme a Marco Garavaglia.
“Ho scelto di farlo adesso per sfruttare questo pit stop.”
Sotto contratto con Sassari, Polonara resta un punto di riferimento per la squadra anche fuori dal campo. Guardando alle delicate partite finali della Regular Season 2025-26 della LBA UnipolSai, il suo messaggio è chiaro:
“La salvezza è un obiettivo raggiungibile. Dobbiamo affrontare ogni avversario come se fosse una finale”.
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