HomeVirtus BolognaAchille Polonara: "Virtus? Penso di essere ancora un giocatore"

Achille Polonara: “Virtus? Penso di essere ancora un giocatore”

Intervistato da Il MessaggeroAchille Polonara si racconta. L’ala azzurra ha parlato del percorso che sta seguendo per sconfiggere la malattia, dell’annuncio a Sassari e di come sia finita la sua avventura con la Virtus Bologna, confermando le indiscrezioni che già erano circolate nei giorni scorsi.

Di seguito, le dichiarazioni principali di Achille Polonara.

Sul suo stato di salute

“Sto molto bene. Ho completato proprio in questi giorni il secondo ciclo di chemioterapia e ora sto effettuando alcune analisi prima di tornare a Bologna e attendere il trapianto.

Dobbiamo attendere che si completi la ricerca di un donatore compatibile, cosa che mi
hanno detto essere quasi avvenuta. Se tutto va bene, entro la fine di settembre sarò pronto per l’intervento.”

Sull’annuncio a Sassari

“È nato tutto per scherzo, per gioco. Io ho un ottimo rapporto con il presidente Sardara, lui commenta le mie storie su Instagram, mi era stato vicino e da un mese a questa parte ha iniziato a dire “guarda che ho il contratto pronto, dimmi tu come e quando”. Inizialmente gli ho detto di voler riflettere. Lui insisteva e ho capito che parlava seriamente. A quel punto gli ho chiesto di mandarmi la proposta e in due, tre giorni tutto è andato in porto. Nessuna fretta. Anche dopo il trapianto, nessuna tempistica, prima torno, più tutti sono felici.”

Sull’addio alla Virtus Bologna

“La Virtus mi aveva proposto di fare questo lavoro di scouting che non c’entra assolutamente niente con il campo. In realtà c’era solo un accordo verbale, quindi non la chiamerei una proposta ufficiale. Mi hanno chiesto se ero disposto a fare questo tipo di lavoro, ma penso di essere ancora un giocatore e vorrei esserlo a Sassari.”

Sulla Nazionale

“Sto seguendo la Nazionale, le due sconfitte ad Atene contro due squadre di un livello più alto può essere stato utile, prendere qualche batosta prima aiuta. Speriamo di tornare a medaglia dopo tanti anni. Ci vuole come sempre il “fattore c”. Arrivare tra le prime due nel girone a Cipro sarebbe l’ideale. Nel 2023, contro la Francia sembrava una partita vinta, beccavamo la Polonia in semifinale e forse saremmo arrivati in finale. Ora bisogna avere fiducia, coach Pozzecco farà un ottimo lavoro.”

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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