La Ghirada torna al centro del basket mondiale. Per tre giorni, la cittadella dello sport di Treviso ospita la 19esima edizione dell’Adidas Eurocamp, con circa settanta giovani talenti — dai 16 ai 22 anni — chiamati a misurarsi sotto gli occhi di chi conta davvero nel panorama cestistico internazionale.
Come riporta Il Gazzettino, il claim scelto per questa edizione è Future in Progress, e racconta bene lo spirito dell’evento: un cantiere aperto sul basket che verrà, dove i protagonisti sono ragazzi che stanno costruendo le proprie carriere. In campo si alternano Team Eurocamp, la selezione Adidas Next Gen, Team 3SSB, Nbl Next Stars e Team World. La prima mattinata è stata dedicata ad allenamenti e scrimmage, con sessioni che sono andate dalle 8.15 alle 12.30.
Trecento addetti ai lavori sugli spalti
Già nella giornata inaugurale, sulle tribune de La Ghirada si sono sistemati oltre 300 addetti ai lavori: scout NBA, osservatori dei club europei, agenti, e rappresentanti della NBL australiana. Tra i volti noti presenti all’evento figurano Mike James, Franz Wagner e VJ Edgecombe, terza scelta assoluta al Draft 2025 da parte dei Philadelphia 76ers.
Presente anche il presidente di Legabasket Maurizio Gherardini, che ha inquadrato il valore dell’appuntamento trevigiano con parole nette:
«Per questi ragazzi è un momento di grande crescita. Possono misurarsi con altri talenti, essere allenati da tecnici abituati a lavorare con i migliori giocatori al mondo e capire davvero a che punto sono. Il sogno è vedere ogni anno sempre più giocatori italiani a Eurocamp.»
Gherardini ha anche sottolineato come Treviso abbia saputo costruire nel tempo qualcosa di raro:
«Treviso ha avuto l’opportunità e la fortuna di costruire un evento di carattere mondiale.»
La voce di chi c’era da giocatore
Tra i contributi più significativi della giornata, quello di Mike James, che all’Eurocamp ha partecipato da protagonista in passato e che oggi vi torna con un ruolo diverso:
«Treviso è sempre stato un posto speciale per me. Ricordo ancora quando ero uno dei giocatori più giovani del camp: giocavo, imparavo e costruivo ricordi che mi hanno accompagnato tutta la mia carriera. Auguro a tutti un fantastico camp, godetevi ogni momento.»
Claudio Coldebella, general manager del Maccabi Tel Aviv, ha invece ragionato sul significato più ampio della manifestazione:
«Guardare il futuro è una delle responsabilità più importanti per un dirigente. Il fatto che EuroCamp continui a essere qui dopo tanti anni deve essere motivo di orgoglio per Treviso. La Ghirada resta uno dei luoghi più preziosi per sport, giovani e aggregazione.»
Enrico Castorina, amministratore delegato di Verde Sport, ha confermato la solidità del rapporto con Adidas, sottolineando la soddisfazione per un’intesa che si rinnova di anno in anno.
