Mentre l’Olimpia Milano si trova a un passo dalla conquista dello Scudetto, i vertici societari sono già al lavoro per delineare il futuro del roster in vista della prossima stagione. In queste ore è arrivata un’ufficialità di grandissimo spessore dal panorama europeo: Alec Peters lascia ufficialmente l’Olympiacos.
L’ala statunitense ha affidato a un video estremamente emozionante, pubblicato sui canali social del club greco con la didascalia “Per sempre uno di noi”, il suo saluto d’addio dopo un’annata trionfale.
Il commovente saluto di Peters: “Sarò biancorosso per tutta la vita”
Il lungo nativo di Washington ha voluto ricordare i quattro anni straordinari trascorsi in Grecia, culminati proprio in questa stagione con un clamoroso double: la vittoria del campionato ellenico e il trionfo in EuroLeague.
Nel video, Alec Peters ha spiegato quanto sia stato difficile prendere la decisione di lasciare una squadra, una città e una tifoseria con cui ha costruito un legame viscerale. Emblematica, a testimonianza di questo affetto, è stata la mobilitazione dei sostenitori dei Reds, che lo scorso 30 maggio si erano radunati in massa sotto casa del giocatore nel disperato tentativo di convincerlo a restare.
Le parole del giocatore lasciano il segno: “Anche se da ora in poi non indosserò più la maglia dell’Olympiacos, sento che sarò biancorosso per tutta la vita. Non riesco a pensare ad un modo migliore per andare via”. Nel suo palmarès con la squadra del Pireo si contano una EuroLeague, tre campionati greci e due Coppe di Grecia, vinti a partire dal suo arrivo nel 2022.
Un campione d’Europa per Milano: l’impatto di Peters e le sue statistiche
Si prospetta l’ingresso di un nuovo campione d’Europa in casa Olimpia Milano, esattamente a 12 mesi di distanza dall’operazione che portò in Italia Marko Guduric, l’Olimpia si prepara ad accogliere Alec Peters, giocatore seguito dalle scarpette rosse in più di una occasione.
Alec Peters ha ricoperto un ruolo di primissimo piano nella gloriosa cavalcata dei greci verso il titolo continentale, salendo in cattedra soprattutto nei momenti decisivi delle Final Four. Nell’ultima edizione di EuroLeague, il lungo statunitense ha prodotto 7.5 punti, 2.8 rimbalzi con percentuali dal campo di assoluto livello: 67% da due punti e 41.8% da oltre l’arco in appena 15.1 minuti di media, numeri che dimostrano quanto sia stato prezioso nello scacchiere tattico di coach Bartzokas.
