Le indiscrezioni maturate nelle ultime settimane hanno trovato riscontro formale: la carriera di Alessandro Pajola proseguirà oltreconfine. Il playmaker anconetano, classe 1999, si trasferisce in Serbia alla corte del Partizan Belgrado, società con cui si è legato per le prossime due stagioni. Secondo le prime stime, l’ingaggio si aggirerebbe intorno al milione di euro all’anno per l’atleta uscente dalla Virtus Bologna, che nei mesi scorsi era stato accostato anche all’Olimpia Milano.
Per l’esterno della selezione azzurra si apre un capitolo inedito dopo il lungo percorso vissuto con i colori biancorossi, iniziato nell’inquadramento giovanile: nella capitale serba disputerà la massima competizione continentale, affiancando o dando il cambio in cabina di regia a Carlik Jones, reduce da un’annata condizionata da qualche problema fisico.
Pajola: l’addio a Bologna e un palmarès da incorniciare
Pajola — premiato per due volte quale miglior difensore del campionato italiano, nel 2022 e nel 2025 — conclude un ciclo durato un decennio alla Virtus. In questo lasso di tempo ha arricchito la propria bacheca conquistando due scudetti, tre Supercoppe italiane, una Basketball Champions League e un’EuroCup.
Per il play marchigiano, punto fermo dell’Italia, comincia la prima esperienza sportiva lontano dal panorama nazionale.
