Il PalaTrento ha vissuto una serata da dimenticare. La Maxima Roma ha travolto la formazione di coach Rossi nell’ultimo quarto, chiuso con un parziale shock di 19-38 che ha trasformato una partita fino a quel momento in bilico in un pesante crollo finale. Un passo indietro netto per i trentini, arrivato a pochi giorni dall’entusiasmante successo europeo ottenuto contro Podgorica.
In conferenza stampa, coach Alessandro Rossi non ha cercato attenuanti né alibi, prendendosi la piena responsabilità della controprestazione, come ha dichiarato il coach a l’Adige:
«Ci scusiamo per la prestazione. Siamo stati al di sotto di uno standard che a questo livello bisogna quantomeno pareggiare per poter competere in modo dignitoso. La nostra partita non lo è stata e la colpa è soprattutto mia».
L’analisi di Alessandro Rossi e il no agli interventi sul mercato
Il tecnico ha evidenziato come la squadra non sia mai apparsa realmente in partita dal punto di vista mentale, finendo per disconnettersi completamente una volta scivolata a due possessi di distanza dagli avversari:
«Siamo una squadra che ha livelli di energia completamente diversi da quelli che abbiamo mostrato e non posso che farmi carico delle responsabilità. Si tratta di un passo indietro molto evidente e ora l’esigenza principale è quella di ricompattarsi, dato che nel nostro percorso non contano solo i risultati ma soprattutto le prestazioni».
Nonostante la severità della sconfitta, Rossi ha categoricamente escluso l’ipotesi di ricorrere a nuovi innesti sul mercato, sposando appieno la linea societaria:
«La filosofia del club è quella di credere in ciò che si è fatto in estate e in ciò che si fa durante l’anno, con l’obiettivo di mettere pian piano tutti i ragazzi nelle condizioni di esprimersi al meglio. Non proveremo a cambiare due o tre giocatori per il mero gusto di farlo, e ciò non mi spaventa. Anzi, mi dà motivi in più per andare in palestra e lavorare duro per migliorare e far migliorare i miei giocatori». Trento è ora attesa da un calendario di ferro contro Napoli e Virtus Bologna, dove sarà fondamentale ritrovare immediatamente l’identità di squadra.





