È solo gara 1 e pensare di trovare sentenze definitive sarebbe quantomai superficiale, un pò perchè non ha senso, un pò perchè queste due squadre hanno mostrato anche solo in gara 1 di poter giocare un tempo semi perfetto e un tempo scadente. Questo apre lo scenario a mille soluzioni, intanto noi proviamo ad analizzare ciò che è accaduto e qui lo facciamo solo con numeri da commentare nel nostro focus analytics
Disastro Jaiteh
Non c’è dubbio che il peggiore in campo sia stato il francese, i numeri parlano chiaro: 59 di ORTG e 109 di DRTG, la differenza in negativo la lasciamo fare a voi perchè è davvero troppo. L’emblema del suo disorientamento è la difesa di spalle su una penetrazione di Devon Hall, dritto per dritto e non aiutato dal compagno, va detto, ma dare le spalle…
Si salvano Mickey e Hackett
Sono gli unici due, assieme a Cordinier, ad avere net rating positivo per la Virtus a +10 e Hackett ha difeso in maniera competente su Napier, facendogli molto male in post…unica vera arma positiva della Virtus in gara 1. Mickey molto più silente ma comunque presente e d’impatto.
Cordinier che difesa!
L’eye test era già una buona indicazione, ma se ricordiamo quanto la Virtus avesse sofferto nella scorsa finale Shavon Shields, ieri forse ha trovato il suo “stopper” sebbene giocatori di quel calibro si possano più che altro limitare. Però grande difesa, applicazione e lo 0-3 del danese con Isaia come primary defender sono la conferma.
Belinelli è sostenibile?
Ottima partita del Beli ieri che ha lucrato falli e segnato ben 19 punti, ovvero una situazione in cui quello che ti toglie da una parte te lo dà con gli interessi dall’altra. Poi vai a vedere i numeri e il Net Rating è comunque negativo a -1 con alcuni passaggi a vuoto piuttosto marchiani nel secondo tempo. L’Olimpia vuole isolarlo difensivamente, ma se non produrrà con continuità prove da 19 punti sarà sostenibile per la Virtus? Come riusciranno a nasconderlo? Sicuramente lo staff studierà le sue analytics per trovare un equilibrio.
Datome è il vero MVP
Se ne facciamo un fatto di puro NRTG è così perchè il suo +28 è la miglior cifra della squadra. Va detto che guardando quel rating sembra sia finita 110-64, perchè i numeri son tutti dalla parte dei biancorossi e questo dà una bella speranza alla Virtus che per tre quarti è stata, non solo in partita, ma spesso anche avanti. Quell’avanti iniziale subito in doppia cifra rischiava di affossare Milano, che ancora una volta si affida al campione Gigi Datome. Sette punti nel momento di maggiore difficoltà, da leader, da trascinatore e senza quelli forse non si sarebbe arrivati all’altro MVP.
Devon Hall
“Se segna con questa continuità da fuori è l’ago della bilancia della serie.” Grazie.
Quanto l’avete sentita-letta da ieri sera questa frase? Ed è vera, ma è palese dall’anno scorso che Hall quando non deve assolvere compiti di playmaker sia un giocatore, mentre quando gli tocca sia un altro. Le percentuali di ieri non sono un caso perchè sono arrivate assieme a Napier. Ma guardiamo oltre e il perchè Hall giochi e Pangos sia in tribuna: la difesa. Le analytics non mentono e contro di lui come primary defender la Virtus ha racimolato: 1-3 Teodosic, 1-4 Belinelli e 1-2 Mickey. I primi quattro quintetti per efficienza dell’Olimpia hanno lui in campo. In ottica prossima stagione serve accantonare prima di subito l’idea di dargli qualsivoglia minuto dai playmaker, per averlo così o comunque più possibilità che sia questo
