La prima parte dei quarti di finale di Coppa Italia si chiuderà questa sera, alle 20.45, con la sfida tra Carpegna Prosciutto Pesaro e Openjobmetis Varese. Questo match è sicuramente uno dei più attesi dagli appassionati, soprattutto per la pallacanestro portata in campo da entrambe le squadre fino ad ora in Serie A. Non a caso, possono essere definitive le vere e proprie sorprese di questa stagione, con roster e sistemi di gioco molto interessanti. Con la nostra preview proviamo a fare il punto sulle due squadre, analizzando i loro punti di forza e quelli deboli. Quali saranno le chiavi di volta del match? Ecco cosa dicono le nostre analytics.
Carpegna Prosciutto Pesaro
Come precedentemente accennato, Pesaro ha rappresentato fino ad ora una delle sorprese migliori di questo campionato. La squadra di Repesa è una “bellezza da vedere”: veloce, divertente, dinamica. I numeri rispecchiano questo flow soprattutto offensivo: la Vuelle ha il miglior offensive rating del campionato con 102.07, e il secondo miglior attacco con 86 punti segnati di media. I marchigiani fanno un affidamento importante sulle triple, tentandone 27.9 di media a partita (terza media maggiore), e corrono bene in transizione. Dal contropiede, infatti, la Vuelle ricava 10 punti ogni gara. Guardando all’avversaria che ha davanti, si potrebbe tuttavia pensare che Varese giochi in modo speculare e forse anche meglio (almeno secondo i numeri che analizzeremo successivamente). Ciò che potrebbe portare la partita sui binari della Carpegna Prosciutto è soprattutto un dato: i punti su secondo tentativo. Pesaro ne segna ben 9.26 a partita, il 10.8% di quelli disponibili. Fondamentale in questo senso è la capacità degli uomini di Repesa di andare a rimbalzo offensivo, statistica in cui sono quarti in tutta la LBA: 9.32 i rimbalzi offensivi catturati di media, il 27.6% di quelli generali. Sarà questa la caratteristica fondamentale su cui fare affidamento per Pesaro, che potrà inoltre scommettere anche su percentuali migliori dall’arco rispetto agli avversari (37.3% contro 35.0%).
Openjobmetis Varese
Approfondendo quanto prima lasciato intendere, Varese è una squadra abbastanza speculare rispetto a Pesaro e migliore in diversi dati rispetto agli avversari. L’Openjobmetis ha il miglior attacco della competizione: 91.16 punti segnati, 100.87 di offensive rating. Gli uomini di Brase sono i migliori in transizione, con 12.5 punti segnati, e i migliori anche nei punti segnati dalla formazione iniziale: 67.21 di media, contro i 58.26 di Pesaro seconda. La grande falla nel sistema lombardo è però la difesa, con ben 90.37 punti concessi di media e un defensive rating di 99.31. Inoltre, anche a rimbalzo Varese è la peggiore della Serie A (32.32 di media), dimostrando qualche mancanza evidente sotto canestro. Tuttavia, una caratteristica che la distingue da Pesaro e potrebbe fare la differenza in positivo sono i tiri da due punti. Varese è prima in questa statistica, con il 55.8%. Inoltre, anche il movimento palla è decisamente migliore: 20.2 assist di media (seconda in LBA), contro i 19.4 di Pesaro. L’arma mortifera dell’Openjobmetis è il pick’n’roll: dall’handler provengono il 18% dei canestri totali (terza in LBA), dal roller l’11% (prima in LBA). Se Varese riuscirà a far fruttificare il proprio attacco come è abituata, per Pesaro sarà molto difficile arginarla. E su questo gli uomini di Brase si concentreranno, come d’altronde mostrano già in ogni partita.
