Messi da parte il girone d’andata e la prima giornata di ritorno, il campionato di Serie A è ormai ad un punto cruciale della stagione. Da questo momento in avanti, ogni squadra non potrà più permettersi errori come prima e dovrà lottare per un buon posizionamento in classifica e per raggiungere i propri obiettivi. Tuttavia, prima di gustarci questa seconda parte di stagione, tuffiamoci nelle nostre amate statistiche. Quali saranno, secondo i numeri, le migliori e le peggiori squadre in Legabasket fino a questo momento? Ecco la risposta delle nostre analytics.
Partendo dai migliori attacchi, non si può non fare il nome della squadra rivelazione del campionato: l’Openjobmetis Varese. Gli uomini di Brase sono il miglior attacco della Serie A per punti segnati, 92.9, e si classificano secondi anche nel più affidabile Offensive Rating: 101.6 di media. Sopra di loro soltanto l’altra grande sorpresa, ossia la Vuelle Pesaro con 102.9 punti di media su 100 possessi. L’efficienza dei due attacchi è confermata anche dai punti per possesso: 1.01 per Varese, 1 per Pesaro. L’Openjobmetis è la squadra che più corre in transizione nel nostro campionato, con 9.8 di media. La Vuelle, invece, si affida moltissimo al tiro da tre, come da sistema Repesa. La scelta al momento sta sicuramente ripagando, con i marchigiani al terzo posto in questa specialità con il 38.3%.
Al fianco di questo duo sorprendente, non si può non parlare della Virtus Bologna. Le Vu nere sono il migliore attacco in punti per possesso insieme a Varese (1.01), ma soprattutto hanno le percentuali migliori dal campo del campionato: 49.1%. L’ottimo attacco virtussino viene ancora più sottolineato da altre due statistiche. La prima è la True shooting percentage, con i bolognesi primi al 64.9%. La seconda invece è l’Effective field goal percentage, statistica che tiene più in conto il tiro da tre punti. Anche qui, gli uomini di Scariolo sono primi con il 56.4%.
Così come il sistema di Repesa a Pesaro è inconfondibile nei propri punti di forza, lo è anche quello di Lele Molin a Trento. L’Aquila fa della propria fisicità un pilastro del proprio sistema, soprattutto a rimbalzo. In questa statistica la Dolomiti è prima con 35.7 di media in generale, seconda in quelli offensivi (9.6) e prima in quelli difensivi (26.1). Nonostante questo, l’attacco dei bianconeri è uno dei peggiori del campionato. Trento è ultima in punti (74.8), offensive rating (87.3), true shooting percentage (54.3%) e percentuali dall’arco (30.9%).
Un altro, inconfondibile, stile di gioco è quello di Piero Bucchi a Sassari. La Dinamo gira bene il pallone in attacco e produce più assist di tutti (20.7), classificandosi prima anche nelle percentuali al tiro da tre (39.7%). Questo stile di gioco si riflette anche nei tanti tagli off the ball, in cui Sassari è prima con 4.6 di media insieme alla Virtus. Chi, invece, fatica molto nel far girare con qualità il pallone è Brindisi. La squadra di Vitucci è ultima in assist messi a segno, 13.8 di media, e ciò si traduce nel maggior numero di isolamenti tentati: 6.4 a partita. Fortunatamente, l’Happy Casa è la squadra che perde meno palloni in tutto il campionato, solo 10.2.
Infine, spendiamo obbligatoriamente due parole sulla prima della classe: l’Olimpia Milano. La squadra di Messina, come ci ha abituato spesso in questi anni, ha il proprio punto forte in difesa. Le scarpette rosse hanno il miglior defensive rating della lega con 88.8, e a questo affiancano il quarto offensive rating con 100.1 punti di media. Di conseguenza, l’Armani è la squadra con il miglior net rating del campionato: 11.3. I biancorossi, tuttavia, hanno un attacco abbastanza statico. L’Olimpia è solo nona in numero di assist (18.6) e addirittura ultima in transizioni tentate (4.6). Messina, per ovviare a questi problemi, per il momento fa affidamento ai catch and shoot tentati (primi in campionato con 16.2) e soprattutto al post up (secondi in Serie A a 7.4). In attesa di qualcuno che, forse, potrebbe smuovere la situazione.





