- Ora andiamo a fare il breakdown dei possessi
Messina: 19.7 Spot up shoot, 15.9 pick and roll handler, 8.3 transizione
Poeta: 19.5 Spot up shoot, 14.5 pick and roll handler, 10.7 transizione
Qui il cambio è chiaro: meno pick and roll da handler e più transizione, più giochi nei primi secondi dell’azione e vantaggi creati subito. Con una squadra non di passatori finissimi negli esterni (soprattutto senza Brown e Guduric al meglio), spingere ed entrare nei giochi presto con profili come Ellis, Brooks, Shields, ma anche Nebo, LeDay e Booker è una manna. E Poeta lo ha capito applicandolo subito. Ora se Brown dovesse essere qualcosa di simile al match col Real e Guduric continuerà a crescere, il pick and roll sarà più utilizzato, anche per innescare Nebo, ma attaccare prima e farlo essendo disposti a tirare o anche magari forzare qualcosa pur di avere ritmo, è la chiave. Il Real Madrid, che ha caratteristiche diverse, ha sofferto molto questo ed è un’arma importante per dare ritmo ad alcuni giocatori.
Le rotazioni rimangono ancora ridotte, ma abbiamo visto con Brown in grado di contribuire e Guduric con condizione, dove può arrivare questa squadra. Però non fermiamoci a dire: ora Poeta li ha, Messina no, perché Poeta ha vinto due partite con Messina influenzato in totale emergenza, ha battuto il Panathinaikos senza Brown e con Guduric ancora indietro, ha vinto con la Virtus in totale emergenza italiani e nel frattempo ha perso anche Bolmaro. La differenza non è solo su chi manca, ma soprattutto su chi c’è e provare a sfruttare tutto il buono nascondendo le ombre.
Sul tema, facce, approccio ed entusiasmo si possono fare tanti ragionamenti e le statistiche arrivano fino a un certo punto, anche quelle incredibilmente dettagliate di Synergy Sports. Poi c’è una parte che da quelle non può essere spiegata, un tuffo, un aiuto, una stoppata che cambia il ritmo della partita. E lì la metamorfosi è più chiara di quanto dica ogni statistica.
