HomeEuroLeagueAS Monaco, è caos tra ritardi nei pagamenti e proteste dei giocatori

AS Monaco, è caos tra ritardi nei pagamenti e proteste dei giocatori

Fase molto delicata della stagione per l’AS Monaco. I francesi, dopo la delusione in finale di Eurolega, sono occupati nelle semifinali dei Playoff nazionali ma altre situazioni rischiano di far esplodere la tensione all’interno dell’ambiente monegasco. Se la sospensione di Mike James aveva già fatto preoccupare i tifosi, la sconfitta in gara 1 contro l’ASVEL non ha aiutato a rasserenare la situazione. Come se non bastasse, la dirigenza sta attraversando un momento molto complicato, scaturito nelle proteste di alcuni giocatori.

Come riportato da Gabriel Pantel-Jouve, il Monaco sarebbe in ritardo con i pagamenti dovuti a Papagiannis, Calathes e Motiejunas. Per questo motivo, i tre giocatori avrebbero deciso di prendere azione contro il club non presentandosi agli allenamenti della scorsa settimana. Da parte sua, la dirigenza avrebbe risposto minacciando di sanzionare i responsabili con delle multe.

Subito dopo la sconfitta in gara 1 contro l’ASVEL, coach Vassilis Spanoulis si è detto preoccupato per le condizioni fisiche e mentali della squadra. Il Monaco sembra essere arrivato stanco in un momento cruciale della stagione, e tutte queste questioni extracampo non stanno sicuramente aiutando.

“Abbiamo fatto peggio che male. Non riesco a usare altre parole. È come se non fossimo venuti qui per giocare. [..] Non abbiamo giocato bene e l’ASVEL ha meritato la vittoria. Dopo le Final Four, abbiamo parlato a lungo con i giocatori. La realtà è che siamo fisicamente e mentalmente esausti. Non capisco perché. È il basket; devi amarlo e amare la lotta per vincere titoli! Non riesco a capire cosa stia succedendo, ma è mia responsabilità correggerlo.”

“La stanchezza è tipica di un padre o di una madre che lavora tutto il giorno per sfamare i figli e pagare l’affitto. Ma essere esausti a causa del basket, non lo capisco. Forse è affaticamento mentale, ma bisogna sempre dimostrare qualcosa in campo. […] dire che sei stanco è irrispettoso nei confronti di tutte le altre persone che lavorano tutto il giorno per uno stipendio molto diverso alla fine del mese.”

Nessuna dichiarazione, invece, sui mancati pagamenti dei tre giocatori e le loro assenze agli allenamenti. Anche sulla questione Mike James, Spanoulis glissa cercando di mantenere la concentrazione sul campo.

“Novità su James? Non sta a me dirtelo. Tutti ne hanno parlato, e vedremo cosa succederà. Per quanto tempo sarà sospeso? Chiedilo al presidente o al direttore generale, non a me. Certo, può avere ripercussioni sugli altri giocatori. Ma quando il tuo leader non c’è, soprattutto a seguito di una decisione del genere, tocca agli altri alzare il livello. Devono giocare per dimostrare di meritare il loro posto ai massimi livelli.

Spesso i giocatori si lamentano di non giocare abbastanza, che Mike ha troppo possesso palla, ecc. Ma poi, in un contesto del genere, dimostra qualcosa! Dimostra di essere migliore! Questo dovrebbe essere una motivazione per tutti.”

Situazione decisamente tesa, quindi, per il Monaco. Nessuno si sarebbe aspettato un caos del genere dopo aver quasi vinto l’Eurolega eppure, a poche settimane di distanza, i monegaschi si trovano a un passo dall’eliminazione dai Playoff con importanti problemi extracampo. Nel frattempo i francesi pianificano il futuro e, nonostante i paventati problemi economici, avrebbero raggiunto un accordo plurimilionario con Nikola Mirotic. Che questa situazione possa avere delle conseguenze anche sulle mosse estive dei monegaschi?

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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