La giornata di ieri poteva rappresentare una svolta importante per la storia dell’Eurolega. In vista dell’ormai imminente arrivo dell’NBA, l’assemblea degli azionisti si è riunita a Istanbul per capire quali mosse effettuare e quali società hanno intenzione di confermare il loro coinvolgimento nel progetto di EuroLeague. Secondo quanto raccolto da ROM e Sportando, tuttavia, la situazione del basket europeo rimane in fase di stallo.
Undici club avrebbero confermato il proprio impegno verso la nuova licenza decennale di Eurolega. Tra queste anche l’Olimpia Milano. Al momento non hanno dato il proprio consenso, invece, le due spagnole Real Madrid e Barcellona. Da tempo si parla di quelle due città come obiettivi fondamentali del nuovo campionato NBA e le rispettive società non erano neanche presenti alla riunione di Istanbul, con i soli blaugrana presenti con collegamento in remoto secondo Eurohoops.
Nonostante le dichiarazioni disfattiste di Motiejunas verso il nuovo progetto stabilito dall’NBA, la volontà sarebbe quella di creare un dialogo tra Eurolega, FIBA e la Lega di Adam Silver. Sempre secondo Eurohoops, infatti, a Istanbul erano presenti non a caso il direttore di FIBA Europe Kamil Novak e il direttore di NBA Europe e Middle East George Aivazoglou.
Dal punto di vista della reale organizzazione futura, tuttavia, non è stata ancora presa nessuna decisione realmente impattante. La firma della cessione di quote di minoranza a BC Partners non è arrivata, così come non c’è ancora nessuna novità sul format della prossima stagione. L’espansione di Eurolega verso un campionato a 20 squadre appare ormai sempre più probabile, ma non è chiaro quale aspetto assumerà il format della competizione una volta avvenuta.
Sempre secondo quanto riportato da Sportando, da tenere d’occhio la posizione di Olimpia Milano. Ettore Messina da tempo ha manifestato la volontà che ci siano dei cambiamenti all’interno del basket europeo. Per questo, i biancorossi continuano a guardare con interesse al progetto NBA. Eurolega garantisce comunque la presenza di club che hanno fatto la storia del nostro basket e questo potrebbe essere un fattore determinante per la scelta dell’EA7.
Il Corriere della Sera rilancia un’ulteriore indiscrezione. Secondo il quotidiano, Ettore Messina potrebbe essere una figura centrale nel dialogo tra le parti. Il coach di Milano non vorrebbe la nascita di due competizioni diverse, evitando a tutti i costi una frattura potenzialmente dannosa. La sua esperienza e la stima raccolta negli Stati Uniti negli scorsi anni potrebbero essere quindi la chiave di volta giusta per aprire il dialogo tra Eurolega e NBA.
Fatto sta che, ad oggi, ancora non c’è nessuna certezza su quale forma assumerà il basket europeo nei prossimi anni. Il format di Eurolega non è ancora chiaro, così come rimangono da capire le reali intenzioni dell’NBA. Attendiamo, allora, il rimando a un ennesimo incontro potenzialmente decisivo. Sperando che, questa volta, si prendano decisioni effettive e efficaci per il bene della nostra pallacanestro.




