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Assui verso la NCAA: l’America chiama, Varese si prepara al dopo Big Eli

Elisèe Assui e l’America, una pista sempre più concreta. Non c’è ancora la certezza assoluta, ma i segnali che nell’estate 2026 l’ala campione d’Europa Under 19 possa attraversare l’Atlantico sono ormai chiari come riporta la Prealpina. A confermarlo non sono annunci ufficiali, bensì i movimenti del mercato: le prime indagini dell’entourage biancorosso su ali e guardie-ali italiane da inserire nella futura rotazione di Ioannis Kastritis.

Un indizio che pesa.

Presente e futuro: oggi Varese, domani NCAA

Va subito separato l’oggi dal domani. Fino al termine della stagione “Big Eli” è e resta un punto fermo dell’OJM, pronto a dare tutto per la maglia. Ma il basket universitario americano ragiona con largo anticipo: le rose NCAA 2026/27 si costruiscono ora, tra laureati e giocatori che entrano nel transfer portal.

Ed è proprio in questa finestra che il nome di Assui continua a circolare con forza.

George Washington University in prima fila

Le attenzioni su Assui, già forti dalla primavera 2025, non si sono mai spente. Tra i programmi più interessati spicca la George Washington University, con i propri reclutatori presenti a Varese a metà dicembre per seguirlo in allenamento e conoscerlo di persona.

L’idea dei Colonials è chiara: un ruolo da protagonista assoluto, non una semplice scommessa.

Serie A o NCAA? Un passo indietro solo in apparenza

Lasciare la Serie A per un campionato giovanile può sembrare, a prima vista, un passo indietro. Ma la NCAA di oggi è un’altra cosa:

  • livello atletico elevatissimo

  • grande esposizione mediatica

  • competizione feroce

E soprattutto, un fattore che cambia ogni prospettiva.

Il nodo NIL: cifre fuori scala per l’Europa

Il vero spartiacque è l’accordo NIL (Name, Image and Likeness). L’offerta che Assui potrebbe ricevere supera il milione di dollari lordi, con un netto vicino al 60%. In pratica, circa dieci volte il suo attuale stipendio in Italia.

Numeri che il basket europeo, oggi, non può controbilanciare.

Varese informata e vigile

La Pallacanestro Varese non è spettatrice passiva. Il club è informato e aggiornato su ogni sviluppo, come già accaduto la scorsa stagione. Le visite dei recruiter NCAA avvengono alla luce del sole e in totale trasparenza.

Proprio per questo si spiega l’attivismo della società sul mercato italiano.

Le alternative italiane: nomi già monitorati

In caso di uscita di Assui, Varese vuole farsi trovare pronta. I profili seguiti sono noti e già attenzionati la scorsa estate:

  • Giovanni Veronesi (Cremona)

  • Federico Miaschi (in uscita da Treviso)

  • Alvise Sarto (Fortitudo Bologna)

Giocatori diversi per caratteristiche, ma potenzialmente inseribili nella rotazione delle ali della Varese che verrà.

Piano B necessario, ma senza fretta

È tutto ancora prematuro. Operazioni come quella di Woldetensae, prelevato a febbraio sfruttando una clausola d’uscita, restano eccezioni. Ma una cosa è certa:
gli italiani di livello Serie A sono pochi, sempre meno, e con Assui sempre più vicino alla NCAA, programmare diventa una necessità.

L’America chiama. Varese ascolta. E intanto si prepara, per non farsi trovare impreparata quando il futuro diventerà presente.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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