CONCLUSIONI
Arriva ad Udine un classico tiratore che è un pericolo da valutare attentamente per le difese avversarie. Non ha bisogno di creare chissà quale separazione o avere metri di spazio per far male: lui tira e lo fa in maniera sublime. Atleta notevole, in campo aperto può regalare soddisfazioni e va ad incastrarsi in un sistema collaudato dalla promozione e dalla continuità tecnica data da coach Vertemati.
Non un gran creatore quando ha palla in mano, con l’esperienza ed una guida tecnica di livello assoluto potrebbe mostrare comunque di poter limare una parte dei suoi difetti. Difensivamente è soprattutto un buon ladro di palloni, ma in generale dovrebbe provare ad essere un pochino più efficace anche a livello di difesa perimetrale, visto che le braccia lunghe e le gambe ci sono.
Udine aggiunge comunque una terrificante minaccia perimetrale, un animale da campo aperto e un rimbalzista offensivo notevole per il ruolo, doti che potrebbero essere più che sufficienti per un tranquillo ritorno dei friulani nelle zone nobili della nostra pallacanestro.
Non ultimo ricordiamo che stiamo parlando di un giocatore di 30 anni con lunga esperienza internazionale, fattore che per una compagine neopromossa che punta a consolidarsi di nuovo in A1 non è assolutamente secondario.





