L’Italbasket è volata ad Atene per affrontare il Torneo dell’Acropoli, uno dei classici eventi di preparazione agli impegni estivi. Questa volta, il torneo ellenico vale anche di più: la formazione di coach Pozzecco, infatti, affronterà le ultime due amichevoli prima di concentrarsi su EuroBasket dove, giovedì 28, esordirà proprio contro la Grecia.
Prima di pensare a Giannis e compagni, serve mettere l’attenzione sulla Lettonia di coach Luca Banchi. Le due formazioni si sono già affrontate lo scorso 9 agosto in quel di Trieste, dove a trionfare sono stati gli Azzurri di Pozzecco.
Questa sfida, oltre a una rivincita, segna un traguardo importante per coach Pozzecco che festeggia la panchina numero 50 con la Nazionale eguagliando Meo Sacchetti e diventando l’ottavo CT con più presenze di sempre in Azzurro.
Queste le parole del CT alla vigilia del debutto:
“Siamo contenti e curiosi di affrontare questo torneo di così alto livello. Sono le ultime due amichevoli prima dell’esordio e nessuna delle due sarà semplice. Abbiamo accolto il Gallo e in questi giorni ci stiamo allenamento per completare il suo inserimento e quello di Darius. Lettonia e Grecia saranno due sfide affascinanti e ci metteranno a dura prova. Giocare poi all’OAKA è sempre stimolante. La squadra sta dando il massimo in allenamento e anche da questo torneo sono certo che, al di là dei risultati, trarremo il meglio per farci trovare pronti il 28 agosto”.
Italbasket: il roster è quasi fatto
Con la defezione di Stefano Tonut, a coach Pozzecco resta solamente un taglio da fare. L’indiziato potrebbe essere Riccardo Rossato, ma scopriremo tutto (o quasi) già questa sera contro la Lettonia. Questa sera ci sarà anche l’esordio estivo di Danilo Gallinari, fresco di titolo in Porto Rico.
Lettonia: tutto ancora in divenire
Meno decifrabile, invece il roster lettone. Coach Luca Banchi non ha ancora sfoltito il roster a sua disposizione. Dalle liste presentate al Torneo, i lettoni possono scegliere tra 17 giocatori. Spauracchi, per la difesa azzurra, i fratelli Bertans e Porzingis. oltre alle “vecchie conoscenze” del basket italiano come Andrejs Grazulis e Rihard Lomazs, che hanno trascorsi nella Virtus Bologna.
