Paolo Banchero ha trascinato gli Orlando Magic alla vittoria per 111-107 contro i Sacramento Kings al Kia Center, chiudendo con 30 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. Un successo che ha interrotto una striscia negativa di sei sconfitte consecutive e che ha prolungato a tre il filotto di gare da almeno 30 punti per Banchero.
Il prodotto di Duke ha commentato una giocata chiave nel finale, quando Orlando era avanti di un solo punto:
“Grande tiro, senza dubbio. Eravamo avanti di uno e l’abbiamo trasformato in un vantaggio di due possessi. Ho attirato il raddoppio, ho scaricato fuori e i compagni hanno fatto il resto. Dez ha fatto un ottimo lavoro penetrando e trovando J, che era completamente libero e ha segnato.”
Sul suo approccio offensivo, Banchero non ha complicato le cose:
“Semplicemente essere aggressivo, niente di più. Devo sempre dare merito ai miei compagni che mi trovano e mi incoraggiano a essere aggressivo. Credo di stare giocando al livello di cui sono capace dall’All-Star break.”
L’impegno difensivo su DeRozan e la gestione del finale
DeMar DeRozan ha chiuso con 33 punti e 11 assist per Sacramento, ma Banchero ha accettato la sfida di marcarlo dopo un primo tempo da 20 punti dell’avversario:
“Stava andando forte, aveva segnato 20 nel primo tempo. È uno che ha segnato tantissimi punti in questa lega. Volevo provare a rendergli la vita più difficile, come gruppo. Non volevo che avesse una serata enorme.”
Sulla gestione dei momenti decisivi, viene sottolineata l’importanza di queste situazioni in ottica playoff: “Se vogliamo essere una squadra da playoff, dobbiamo saper fare queste cose. Credo che abbiamo semplicemente fatto quello che dovevamo fare.”
Crescita individuale e corsa playoff
Banchero ha elogiato il contributo di Jamal Cain, capace di farsi trovare pronto nonostante minuti non sempre costanti: “Sta facendo giocate di grande energia: tagli, rimbalzi, conclusioni in transizione. Tutto il merito va a lui per essere rimasto pronto e aver aspettato la sua occasione.”
Fondamentale anche il lavoro sul gioco vicino a canestro e sulle letture difensive:
“Cerco sempre di usare il contatto a mio vantaggio, è qualcosa su cui lavoriamo da tutto l’anno. Coach Sham è stato fantastico nell’aiutarmi con i piccoli dettagli. In campo si tratta di leggere e reagire, capire che tipo di difensore ho davanti e fidarmi del mio istinto. Molte sono decisioni prese in una frazione di secondo.”
Guardando avanti, Banchero non ha nascosto l’urgenza della situazione: “Siamo in una corsa serrata e ci siamo messi in una posizione difficile perdendo sei partite di fila. Dobbiamo tirarci fuori da questa situazione e costruire slancio in vista dei playoff. Abbiamo nove partite per farlo.”
Desmond Bane ha aggiunto 23 punti, mentre Jalen Suggs è tornato dopo due gare saltate per malattia con 8 punti e 4 assist. Per Sacramento, oltre a DeRozan, Daeqwon Plowden ha contribuito con 23 punti. Con questo risultato, Orlando sale a un record di 39-34 e si trova in un terzetto di squadre appaiate all’ottavo posto nella Eastern Conference.
