L’ottava puntata di Amadori Protein Talk, il vodcast condotto da Pierluigi Pardo e Carlton Myers in collaborazione tra Gruppo Amadori, LBA e Infront, ha come protagonista Guglielmo Caruso. La puntata è disponibile su Sky Sport Basket, Sky On Demand e in streaming su NOW.
Il giocatore ha parlato apertamente della pressione che sente nel giocare da napoletano per la sua città:
«Assolutamente, è ovvio. Non è la stessa cosa che giocare da un’altra parte, però la pressione è una cosa che può spingerti a dare qualcosina in più. Sto iniziando a gestirla sicuramente in modo diverso rispetto all’inizio, quando la vedevo principalmente come una cosa negativa. Anche noi come squadra ora stiamo migliorando e il mio sogno adesso sarebbe quello di vincere qualcosa di importante con Napoli. Sarebbe bellissimo.»
L’esperienza americana a Santa Clara
Caruso ha ripercorso anche gli anni del college negli Stati Uniti, definendoli tra i più formativi della sua vita, anche se molto altalenanti. Spiccano alcune perle, tra cui i 25 punti segnati contro San Josè State ed i 19 firmati contro Gonzaga quando era numero 1 del ranking nazionale:
«Quella del college è stata forse la più bella tra tutte le esperienze, perché è come entrare in un mondo in cui ricominci tutto da capo e in cui sei davvero l’ultimo degli ultimi. Poi c’è la lingua: io mi consideravo molto bravo in inglese a scuola, ma quando sono arrivato lì ho capito che è tutta un’altra cosa. Come esperienza di vita? Bellissima, la California è un posto incredibile: eravamo a mezz’ora da San Francisco. E poi l’esperienza del college è proprio come nei film.»
L’episodio completo sarà disponibile a partire da lunedì 30 marzo su Spotify Amadori, LBATV e sul canale YouTube della Lega Basket Serie A.
