HomeEuroLeagueBartzokas: "Rilassiamoci, non sempre l'allenatore è il problema"

Bartzokas: “Rilassiamoci, non sempre l’allenatore è il problema”

Bartzokas, allenatore dell’Olympiacos, ha recentemente affrontato le crescenti pressioni e le critiche che circondano la sua squadra dopo la vittoria sofferta contro l’Hapoel Tel Aviv, ma soprattutto un inizio non allineato alle aspettative. Nonostante le difficoltà, il coach ha invitato i suoi giocatori e i tifosi a mantenere la calma, sottolineando che il successo è l’unico obiettivo che conta, indipendentemente dalle performance individuali.
La squadra greca, attualmente con un record di 5 vittorie e 3 sconfitte in Eurolega, si prepara ad affrontare il Partizan, in un match che si preannuncia importante per proseguire il trend. Bartzokas ha voluto mettere in evidenza l’importanza di rimanere concentrati e di non farsi sopraffare dalla pressione.

Durante la partita contro l’Hapoel, l’Olympiacos ha mostrato segni di vulnerabilità, con 16 palle perse e un tiro da tre punti poco efficace. Tuttavia, la squadra ha trovato la forza nella difesa, limitando gli avversari a soli 19 punti nel secondo tempo. Bartzokas ha commentato l’importanza di questo aspetto, affermando che la difesa è stata fondamentale per ottenere la vittoria, nonostante le difficoltà offensive.

Le critiche nei confronti del coach sono aumentate, con alcuni media greci che suggerivano che la sua posizione fosse in pericolo. Bartzokas ha risposto a queste voci, affermando che è ancora ottobre e che la stagione è lunga. Ha sottolineato che non è giusto attribuire sempre le colpe al tecnico, specialmente in un momento in cui il team sta cercando di trovare la propria chimica dopo un inizio di stagione complicato.

Situazione fisica non uniforme

Bartzokas ha evidenziato che molti dei suoi giocatori sono tornati dalle competizioni internazionali e potrebbero non essere ancora al massimo della forma. Questo, unito a un calendario fitto di impegni, ha reso difficile per la squadra trovare il giusto ritmo. “Dobbiamo essere pazienti e trovare un equilibrio nel nostro gioco”, ha affermato il coach, riconoscendo le sfide che la squadra deve affrontare.

Inoltre, ha elogiato Evan Fournier nonostante le sue difficoltà al tiro, evidenziando che ogni giocatore ha un ruolo da svolgere e che le dinamiche del gruppo possono cambiare frequentemente a causa di infortuni e rotazioni. L’importante è mantenere la mentalità giusta e concentrarsi sulle vittorie.

 

In conclusione, il coach ha ribadito che l’unica cosa che conta è vincere, indipendentemente da quanto si segni. “Che si tratti di 90 o 50 punti, l’importante è il risultato finale”, ha concluso, lasciando intendere che la squadra è pronta a combattere per il successo, a prescindere dalle avversità.

“Non sempre l’allenatore è il problema. A volte, le circostanze e il momento storico della squadra giocano un ruolo fondamentale.”

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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