Un bruttissimo episodio ha visto coinvolta una giovane ragazza, Alice Fornasier, che si è vista insultate sabato 8 marzo. La ragazza, arbitro 18 enne, è stata vittima di un vergognoso insulto.
Durante una partita di basket valida per la Divisione Regionale 1 (la ex Serie D, ndr) a Motta di Livenza, provincia di Treviso, tra i Wildcats di Motta e Feltre, l’arbitro della sezione di Padova, Alice Fornasier, è stata insultata con queste parole dalla mamma di un giocatore in campo:
“Cosa ci fai qui l’8 marzo? Vai fare la prostituta, vai a casa”.
Come riportato da Il Gazzettino di Treviso, dopo essere stata raggiunta dagli insulti Alice Fornasier è scoppiata a piangere in mezzo al campo, interrompendo la partita e chiudendosi negli spogliatoi per una ventina di minuti all’inizio dell’ultimo quarto di gioco. A insultarla una madre scontenta per il trattamento riservato al figlio. Dopo una ventina di minuti ad alta tensione, Alice torna in campo per finire di arbitrare il match.
Non sarebbe la prima volta che l’arbitro della sezione di Padova è protagonista di un episodio simile. Lo scorso dicembre a Cittadella, in una partita di serie C femminile, Fornasier era stata insultata dagli spalti, denunciando l’episodio al giudice sportivo che aveva squalificato la squadra del Cittadella per due giornate. Un provvedimento che ora potrebbe essere preso anche per le due squadre coinvolte nel match dell’8 marzo.
Sembra che l’autrice degli insulti sia una specie di ‘ultrà’ della squadra locale, e alla fine è stata identificata. Non è dato sapere se la giovane arbitra deciderà o meno di fare denuncia per le frasi sessiste rivolte dalla donna. Un gesto deplorevole di per sé, ma reso ancor più grave dal fatto che l’autrice sia una donna e una mamma.





