Quando nel periodo della pandemia gli allenamenti si fermarono, iniziai a frequentare senza troppe aspettative Twitter, un social che detestavo, alla disperata ricerca di pallacanestro. Avevo fame di basket, come ogni altro giorno della mia vita. Obiettivo raggiunto: nel giro di poche settimane riuscii a creare un network di allenatori da seguire e con i quali quali scambiare informazioni. Sempre in quelle maledette lunghe settimane, il numero di clinic online raggiunse picchi di quantità e di qualità notevoli. Ricordo la sorpresa di trovarmi il faccione di Billy Donovan sullo schermo del portatile (davvero io e pochi altri nerd siamo in un virtuale faccia a faccia con un coach NBA?), le teorie di Andrea Trinchieri, Luca Banchi e molti altri allenatori, conosciuti e non, da ogni parte del mondo.
C’era un ostacolo: la terminologia. Quel corredo di termini tecnici in inglese che identificano ogni situazione che succede sul campo. Doppio ostacolo: la terminologia non è univoca, la terminologia è personalizzabile. Triplo ostacolo: la lingua comune, l’inglese. Con un semplice esempio: l’attacco doppie uscite nel mondo anglosassone diventa Diamond e negli USA anche Floppy, mentre alcuni amici greci utilizzano la parola Choice.
Qui su Backdoor Podcast, abbiamo deciso di condividere un piccolo dizionario di termini, accompagnato da grafici e video delle azioni più comuni, che possa accompagnare i nostri lettori nella lettura degli articoli tecnici e tattici.
Per iniziare, una piccola mappa del campo, rigorosamente in inglese, che potrà tornarci utile.

Per proseguire, eccovi alcune delle azioni, spaziature, allineamenti più utilizzati sui campi di basket.
STAGGER
Due blocchi consecutivi posizionati nella stessa direzione per lo stesso giocatore. Oggi, uno dei modi più comuni per iniziare un’azione, presente in tutti i GamePlan del basket professionistico.

ZIPPER
Collaborazione a tre sul lato della palla. Blocco del lungo che parte dal gomito (elbow) a liberare un esterno. Dopo questo primo movimento si possono sviluppare molte azioni. La più tradizionale è un P&R dinamico.

