La crisi del Baskonia non è più soltanto una questione di risultati sul parquet: ora è diventata una frattura aperta tra la tifoseria e la dirigenza del club basco, ampliata ancora di più dopo il cambio in panchina, con l’esonero di Paolo Galbiati e l’arrivo di Velimir Perasovic. Durante la sfida dell’ottavo turno di Eurolega contro il Real Madrid, i sostenitori di casa hanno espresso in modo inequivocabile il proprio malcontento.
La partita in sé non ha riservato sorprese positive per i padroni di casa: il Real Madrid ha dominato agevolmente, imponendosi 104-86 alla Buesa Arena. Ma è stato ciò che è accaduto sugli spalti a catturare l’attenzione.
Lo striscione e la contestazione al presidente
Nel corso del primo tempo, i tifosi hanno esposto uno striscione dal messaggio diretto: “Senza una direzione e senza un piano sportivo, la Buesa Arena si sta svuotando”. Un atto d’accusa rivolto alla gestione societaria, che secondo la tifoseria starebbe portando il club verso un declino progressivo.
Non solo lo striscione: quando il presidente Josean Querejeta è entrato sul campo, è stato accolto da una vera e propria contestazione da parte del pubblico presente, con una “pañolada” — il gesto tipico della protesta spagnola, con i fazzoletti sventolati in segno di disapprovazione. Un segnale forte e chiaro che testimonia quanto il rapporto tra la base e i vertici del club si sia deteriorato.





