Il Bayern Monaco ha battuto in casa la Stella Rossa Belgrado nei Play-In tra nona e decima classificata. I tedeschi si sono quindi guadagnati un’altra occasione per accedere ai Playoff contro il Real Madrid, mentre i serbi finiscono qui la loro stagione di Eurolega. All’interno di un match che si è giocato sul filo del rasoio, si sono verificati molti episodi arbitrali dubbi. Queste azioni hanno scatenato le polemiche della parte perdente, con la situazione che si è scaldata molto nel post-partita tra Herbert e Nikolic per poi esplodere con le dichiarazioni del presidente della Stella Rossa. Analizziamo allora i fischi recriminati con l’aiuto dell’ex arbitro di Serie A Silvio Corrias, che vi invitiamo a seguire anche sul suo portale personale WeRef.
Edwards in penetrazione, Petrusev salterebbe verticale ma si avvita su se stesso ed impatta sul petto di Edwards! Sul rimbalzo Miller-McIntyre allarga leggermente il braccio destro su cui sbatte la pancia di Booker che a sua volta spinge McIntyre. Booker non riesce a controllare il rimbalzo mentre arriva il fischio di Mogulkoc (guida). Il braccio di McIntyre è fuori dal cilindro e scolasticamente lui è responsabile del contatto anche se poi il contatto vero è tra i due tronchi. Nell’azione ci sono diversi contatti non fischiati, sicuramente è più falloso il contatto provocato da Petrusev (sarebbero 2 tiri liberi) che quello provocato da Miller-McIntyre.
Harris prende il rimbalzo nell’angolo, l’arresto è un po’ “pasticciato” e probabilmente con un appoggio di troppo: passi! Mentre sul successivo passaggio la ricezione di Weiler-Babb è destro-sinistro-destro (perno sinistro) poi W-B fa perno sul sinistro che alzerà prima di passare la palla dietro la testa: no violazione di passi, giocata del match!
Mogulkoc amministra i tiri liberi, prima di mettere a disposizione la palla per il tiro, catechizza i cinque ai confini dell’area di aspettare il tiro prima di entrare! In tutto questo non si accorge che Kalinic ha un piede già sulla linea e con la punta nell’area. Kalinic è il più lesto a muoversi ma la sua posizione è già illegale in partenza. Situazione simile a quella in Virtus-Barcellona dove sul tiro libero di Ward a 7” dalla fine della gara, Pukl aveva fischiato durante l’esecuzione del tiro libero – realizzato – perché, un giocatore del Barça, intorno all’area pestava la riga!
Tiro libero con canestro annullato e non realizzato sulla ripetizione. Le regole del basket sono sicuramente complicate, ma la soggettività amministrativa e valutativa di situazioni spesso molto simili, creano incomprensione e malumore! Tutti gli arbitri sanno come si amministrano i tiri liberi: linee guida e direttive; ma se poi ognuno recita il copione in maniera diversa, l’equità competitiva va a farsi benedire!
Chiosa per l’invasione di Kalinic: poche azioni prima, sull’ultimo tiro libero di Petrusev, Harris entra bell’area nettamente prima che la palla esca dalle mani del tiratore, ma nonostante il rimbalzo sia preso dai giocatori in maglia verde e sul lato di Harris, non arriva nessun fischio da Mogulcok sempre nella stessa posizione!
