Matteo Boniciolli, oggi alla guida della Stella Ebk Roma, analizza il movimento cestistico italiano e il suo nuovo percorso con la formazione U19, attualmente prima nel girone con 15 vittorie e 4 sconfitte.
Nonostante una lieve flessione dovuta al doppio impegno, il progetto resta solido e competitivo.
Il problema dei giovani in Italia
Il tecnico individua una criticità chiave: la mancanza di un campionato intermedio tra giovanile e professionistico:
«I nostri giovani sono costretti ad andare all’estero per essere protagonisti», sottolinea, citando esperienze come quelle di Francesco Ferrari, oltre a Suigo e Garavaglia.
Esempi e figure di riferimento
Boniciolli evidenzia il valore di figure dirigenziali e tecniche di alto profilo:
«Parlo di Maurizio Gherardini e Luca Banchi, uomini di prospettiva. Il primo in ambito manageriale ha vissuto la programmazione ad altissimi livelli, il secondo è ogni giorno in una palestra diversa: studia i giovani, non ha paura di farli giocare. Senza nulla togliere a Gianmarco Pozzecco.»
Boiciolli: Cividale come modello virtuoso
Grande attenzione anche al progetto di Cividale, considerato un esempio per il movimento italiano grazie al lavoro della coppia Micalich-Pillastrini:
L’arrivo di Campogrande rappresenta un rinforzo importante, nonostante la partenza di Ferrari:
«Campogrande ha caratteristiche atletiche che arrivano da un’esperienza complicata», evidenzia Boniciolli.
Il futuro delle nuove generazioni
Ottimismo per le annate 2005-2006-2007, considerate potenzialmente la futura spina dorsale della Nazionale.
Condizione imprescindibile: giocare nei campionati italiani.
Il caso Udine e il ritorno di Hickey
Boniciolli analizza anche la situazione dell’Apu Udine e il valore del lavoro di club e allenatori.
Sulla squadra: «È una squadra costruita attorno a dei veterani di alto livello e allenata da un drago come Adriano Vertemati».
Sul ritorno di Anthony Hickey, la riflessione è pragmatica:
«Less is more».
«Hickey è un giocatore straordinario, ma non sempre aggiungere un giocatore di alto livello porta vantaggio. Sarà compito importante dello staff inserirlo e amministrarlo con intelligenza».
