Non ci sono dubbi che Matteo Boniciolli sia una persona vera, diretta, a volte anche molto ruvida, ma di certo non gli si può imputare di non dire ciò che pensi in ogni situazione. La sincerità e la veracità di certo non mancano.
Ieri sera è stato ospite a E-tv dove ha parlato di diversi temi. È stato coinvolto anche sulla situazione di Ettore Messina che, troppo spesso, è stato definito bollito. Lui ha risposto così
A me Selvaggia Lucarelli non sta simpatica, però in radio davanti a chi la critica sui social magari nascondendosi dietro nickname tipo Porcellino Rosa, cosa fa? Li chiama.
Io feci uguale a Bologna, quando mi augurarono di morire io chiamai questa persona che però era preparata, e sapeva che la Polizia Postale non gli avrebbe fatto nulla. Il tempo passa per tutti, ma se Messina è bollito allora meglio chiudere con lo sport: sono bolliti anche Motta, Allegri, Gasperini, ovviamente pure io. Poi magari vinci una coppa e vengono a baciarti le dita delle mani.
Come dice sempre mia moglie, diamo troppo spazio a giudizi banali, come essere bolliti dopo i 45 anni o sei un perdente se non vinci un campionato. Questi commenti arrivano da persone con forti problemi».
E, forse, sul dare importanza a giudizi banali, non ha tutti i torti.





