Il dominio di Jusuf Nurkic, un’Italia molto brutta e deficitaria in attacco ed arriva un inatteso ko per gli azzurri in Bosnia (78-76). Tuttavia, le sconfitte di Lituania ed Islanda mantengono la squadra di Banchi ancora nettamente in vantaggio in classifica, pur avendo sprecato un ‘jolly’ per avvicinarsi forse definitivamente al Qatar. La gara di Tuzla è stata difficoltosa dall’inizio alla fine, con i padroni di casa praticamente sempre avanti, subendo a rimbalzo e non trovando mai continuità. Anche se il +1 a 2’ dalla fine pareva aver svoltato la partita, però Alibegovic ed il centro dei Jazz la risolvono.
Il primo quarto è davvero brutto da vedere, con grandi errori da una parte e dall’altra, dopo le prime tre triple degli azzurri. Tre perse nel finale aprono il parziale dei padroni di casa, che arriva fino a 16-2, con le giocate vicino a canestro di Kamenjas e Nurkic, mentre l’attacco italiano segna due punti in più di sei minuti nella prima parte di secondo quarto, con una circolazione lenta, altri palloni persi e percentuali dall’arco decisamente deficitarie. Tuttavia, il massimo vantaggio bosniaco è di 10 punti.
L’intervallo cambia qualcosa, perché Mannion e Niang prendono un po’ di coraggio, arriva anche qualche tiro libero e, pur continuando a fare abbastanza fatica, è -2 (43-41 al 16’). Tornano, però, i rimbalzi in attacco bosniaci, qualche scelta sbagliata e ne approfittano i padroni di casa per ritornare a +7, con qualche giocata dell’ex trapanese Alibegovic ed il dominio del lungo dei Jazz. La partita è sempre una battaglia, tornano i rimbalzi in attacco per la Bosnia, ma l’Italia riesce finalmente a colmare il gap a 2’30” dalla fine (70-70), dopo i canestri di Ricci e Baldasso. Melli dall’arco sorpassa, Alibegovic risponde, Nurkic allunga e la tripla di Baldasso non entra. E anche l’ultima rimessa non cambia la sostanza. Una brutta serata, ma la strada verso il Mondiale non è compromessa.
Bosnia-Italia: le pagelle degli azzurri
Mannion 6 – Tanti errori nel primo tempo. cambia marcia nella ripresa, contribuendo ai tentativi di rimonta azzurri. Anche se la regia non è particolarmente brillante.
Tonut 5 – Sbaglia un facile lay-up per iniziare, poi alterna qualche buona giocata ad alcune difficoltà.
Melli 6 – Apre con la tripla e trova anche il canestro dell’illusorio sorpasso, anche se sono gli unici canestri dal campo della sua gara, con 0/7 per il resto. Difende, anche se contro Nurkic è dura.
Fontecchio 5.5 – Chiude con 14 punti, però fatica ad essere un fattore nel match, come dimostra il 5/12 dal campo.
Thompson 5.5 – In regia fatica anche lui, anche se qualche buona giocata difensiva si vede.
Tessitori 5 – Un paio di canestri, ma anche lui fatica contro i lunghi bosniaci.
Ricci 5.5 – Ha problemi di falli, anche per un paio di fischi un po’ così, mette due triple importanti nel quarto periodo. Soffre un po’ difensivamente.
Spagnolo 5 – Non entra in partita nei minuti in cui è messo in campo da Banchi.
Niang 6 – Discreto impatto nella ripresa, seppur meno ‘esaltante’ di altre uscite con la Nazionale.
Ferrari ne
Baldasso 5.5 – I brutti errori nel finale di primo quarto lanciano il parziale bosniaco, anche se mette due triple nel quarto periodo che permettono la rimonta azzurra.
Emejuru sv – In campo meno di due minuti
