Boston aveva un problema sotto canestro. Adesso ha Nikola Vucevic. I Celtics chiudono una trade con Chicago che porta il veterano serbo a rinforzare il frontcourt, cedendo Anfernee Simons e una scelta al secondo giro. Per una squadra seconda a Est e con ambizioni da titolo, è esattamente la mossa che serviva.
Vucevic, 35 anni, arriva a Boston dopo cinque stagioni a Chicago. Quest’anno sta viaggiando a 16.9 punti e 9 rimbalzi a partita in 48 gare. Non è più il giocatore da 20 e 10 di qualche anno fa, ma è esattamente quello che serve ai Celtics: un centro affidabile che sa giocare in post, prendere rimbalzi e con esperienza.
📋 IL DEAL COMPLETO
Nikola Vucevic (16.9 PPG, 9.0 RPG, 35 anni)
Il buco sotto canestro
Fino a oggi, Boston ha usato Neemias Queta e Luka Garza al centro. Due giovani con margini di crescita, sicuro. Ma quando arrivi ai playoff e devi affrontare Joel Embiid, Bam Adebayo, o chiunque altro sappia dominare dentro l’area, avere solo ragazzi inesperti non basta. Vucevic risolve questo problema immediatamente. Non sarà un giocatore particolarmente spettacolare, ma è solido. E a volte, la solidità è tutto quello che serve. Boston seconda a Est. Adesso ha finalmente un centro affidabile per i playoff.
Simons lascia Boston
Per prendere Vucevic, i Celtics cedono Anfernee Simons, che quest’anno ha fatturato 14.2 punti a partita dalla panchina. Un buon giocatore, ma sacrificabile in un roster che ha già un backcourt stellare: Jaylen Brown, Derrick White e Payton Pritchard garantiscono tutto quello che serve in termini di produzione offensiva dal perimetro e manca ovviamente Jayson Tatum.
Simons, 26 anni, va a Chicago e avrà l’opportunità di giocare più minuti e avere un ruolo più centrale. Per lui, potrebbe essere un’occasione di rilancio. Per Boston, è semplicemente un sacrificio necessario per sistemare il frontcourt.
Chicago incassa e riparte
Per i Bulls, questa è la seconda trade della giornata. Prima hanno ceduto Kevin Huerter a Detroit, adesso mandano via Vucevic. Il messaggio è chiaro: Chicago sta smontando il roster attuale e riparte. Simons è giovane, ha talento, e può essere un pezzo interessante per il futuro. O, quantomeno, può essere rivenduto in estate se l’esperimento non funziona.
La scelta al secondo giro che ricevono da Boston non vale tantissimo, ma è comunque capitale aggiuntivo. Chicago ha capito che questa stagione non andrà da nessuna parte e sta accumulando asset per ricostruire. È una strategia sensata, anche se dolorosa per i tifosi.
Boston punta al titolo
I Celtics sono 31-18, pari record con i Knicks al secondo posto a Est. Con Brown, White e Pritchard che stanno “tirando la carretta”, adesso hanno anche un centro veterano che può dare stabilità sotto canestro. Vucevic non sarà la stella della squadra. Ma se Boston arriva fino in fondo, sarà uno dei motivi per cui ci saranno riusciti. E questo, alla fine, è tutto quello che conta.
La deadline si avvicina
Giovedì è la deadline. Boston ha fatto la sua mossa. Chicago ha smontato due pezzi importanti. E adesso tutti aspettano di vedere chi altro si muoverà nelle prossime ore. Vucevic ai Celtics potrebbe essere solo l’inizio.
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