HomeLega BasketScouting, Ky Bowman: ecco il nuovo play della New Basket Brindisi

Scouting, Ky Bowman: ecco il nuovo play della New Basket Brindisi

ATTACCO

25 anni, 185 centimetri per 85 chili e un potenziale offensivo in Europa praticamente illimitato. Quando si parla di Ky Bowman si parla di forza fisica, velocità in penetrazione, voglia di strappare il canestro dal ferro e di divorare il cuore dell’area. Il suo primo passo fulmineo e la capacità di assorbire i contatti lo rendono un penetratore pericolosissimo per il nostro campionato. La sua gravity in questa situazione di gioco sarà incredibile e ciò permetterà di aprire tantissimi spazi per i suoi compagni.

Oltre alla sua capacità di finire al ferro infatti Bowman è anche un abile passatore. Nonostante non abbia delle letture particolarmente geniali infatti sa dove mandare la palla per sfruttare al meglio il vantaggio da lui creato. Questa sua abilità risulterà molto utile in primis per togliere responsabilità offensive a Perkins e in secondo luogo per distribuire al meglio la produzione offensiva brindisina. Dixson, Burnell, Etou, Reed e Perkins sono giocatori potenzialmente molto pericolosi e vantaggio già guadagnato, e la capacità di trovare il canestro degli ultimi due potrebbe risultare letale a fianco di quella di Bowman.

E’ inoltre un discreto giocatore di pick n’ roll. Nonostante non sia la sua soluzione preferita infatti sa come muoversi dentro tale schema e naturalmente riesce a sfruttare bene la sua enorme capacità di concludere al ferro. Credo proprio che Vitucci cercherà di lavorare molto con lui su questo aspetto del gioco, per migliorare le letture e vedere meglio le soluzioni, soprattutto con un bloccante del calibro di Perkins. Nella stagione a Golden State ha giocato il 31.2% dei suoi possessi in pick n’ roll, producendo 2 punti per possesso.

Altra situazione in cui sa fare molto bene è la transizione. Essendo, come già detto, un atleta di tale esplosività e velocità riesce ad attaccare in contropiede a livelli veramente elité per l’Italia. E’ inoltre un ottimo rimbalzista che a livello europeo potrebbe veramente dire la sua in questo fondamentale. Quando la palla cadrà nelle sue mani la transizione risulterà essere fulminea e difficilmente le difese riusciranno a chiudere in situazioni del genere. Oltre alle doti individuali è molto bravo ad organizzare la transizione e trovare assist in tale situazione. Ciò su una squadra costruita per correre, con l’ultimo rimorchio che sarebbe Nick Perkins, può risultare una dote fondamentale.

Unico neo nella produzione offensiva di Bowman è il tiro dalla lunga. Non è un tiratore nato e non ha mai viaggiato su percentuali credibili al tiro, cosa che l’ha portato a prenderne sempre meno. Nell’annata in NBA ha tirato con il 26.7% su 2.9 tentativi. Dal rientro dall’infortunio tuttavia sembra esser migliorato in questo fondamentale, probabilmente grazie a del lavoro svolto nei mesi di stop, e se dovesse trovare continuità realizzativa dalla lunga, anche senza prendere troppe conclusioni, risulterebbe un rebus veramente tosto per ogni difesa che si trovi a marcarlo.

Thomas Marzioni
Thomas Marzioni
D-Rose mi ha incantato da bambino, tanto che non capisco come siamo arrivati a Boylen. Tifoso Brindisi da quando ho incominciato a guardare il basket italiano, perché non mi piace troppo vincere la Coppa Italia.

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