HomeNBABrad Stevens spiega la trade di Jaylen Brown: "Troppo cap su due...

Brad Stevens spiega la trade di Jaylen Brown: “Troppo cap su due soli giocatori”

I Boston Celtics hanno voltato pagina. Brad Stevens, presidente delle operazioni cestistiche della franchigia del Massachusetts, ha spiegato pubblicamente le ragioni che hanno portato alla cessione di Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George e quattro scelte al draft (qui il nostro trade grade). Al suo fianco, durante la conferenza, era presente anche il proprietario della squadra Bill Chisholm.

Stevens ha motivato la scelta con la necessità di garantire maggiore flessibilità al roster e di accumulare risorse per il futuro, ritenendo che la costruzione della squadra fosse diventata sempre più complicata nella sua forma attuale:

«Analizzando la nostra squadra e l’evoluzione della lega, ho riflettuto su come abbiamo chiuso le ultime due stagioni e sulle ottime prestazioni in regular season. Il cammino nei playoff, però, mi è parso più complicato. Posso anche sbagliarmi, non voglio mettermi sulla difensiva, ma la strada sembrava più in salita con il 70% del salary cap e una percentuale così alta di utilizzo concentrata su due soli giocatori [Brown e Jayson Tatum].

La realtà della NBA di oggi è che serve un lavoro eccellente nel costruire un roster profondo, capace di sopperire all’assenza di chi sembra insostituibile.»

I numeri di Brown e il contesto della cessione

Brown, MVP delle finali NBA 2024 e cinque volte All-Star, nella scorsa stagione ha chiuso con medie di 28,7 punti, 6,9 rimbalzi e 5,1 assist, assumendo un ruolo ancora più centrale durante il periodo di recupero di Jayson Tatum dalla rottura del tendine d’Achille.

Chisholm ha voluto smentire con decisione l’ipotesi che dietro l’operazione ci fossero motivazioni economiche:

«No, assolutamente no. L’obiettivo era vincere, con piena fiducia nel nostro processo decisionale. Credo che abbiamo la migliore dirigenza della NBA: hanno lavorato duramente e sono arrivati alla conclusione che questa fosse la via migliore per competere al massimo livello.»

Le mosse successive di Boston

Dopo aver completato lo scambio con Philadelphia, i Celtics hanno investito in modo significativo nel reparto lunghi. Mitchell Robinson è stato ingaggiato con un contratto triennale da 47 milioni di dollari, mentre Neemias Queta ha rinnovato per quattro anni a 56 milioni. Due operazioni che confermano la volontà della dirigenza di ridisegnare il roster puntando su profondità e versatilità.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!