L’ultima giornata del girone di andata regala quello che è forse inaspettatamente il Big match della LBA, ovvero lo scontro al vertice tra Brescia e Trento. La Dolomiti Energia parte fortissimo, Galbiati schiera a sorpresa Niang da point guard e si rivela una scelta particolarmente azzeccata perché il suo atletismo mette in grande difficoltà la difesa Brescia. Trento ha messo in campo un’aggressività ed un intensità incredibile, il primo quarto è stato un clinic offensivo straordinario. Brescia nella prima frazione di gioco non ci ha capito nulla, ha perso 7 palloni solo nel primo quarto e non è riuscita a creare nulla di buono in attacco. Nel secondo tempo la Germani prova a cambiare le carte in tavola e grazie anche a quintetti più atletici riesce ad accorciare le distanze guidata da uno Ndour particolarmente ispirato. Nel terzo quarto è all’insegna dell’equilibrio, Brescia ritrova le sue certezze e completa la rimonta, Trento giocando spesso al limite ha ben quattro giocatori con quattro falli ma non molla un colpo. Nel finale Brescia è lucida e grazie al solito Ivanovic, lo specialista dei momenti clutch, riesce a spuntarla. Brescia batte Trento con il risultato di 83-77.
Germani Brescia
Bilan 5,5: fatica ad entrare in partita ed è ben limitato dalla difesa di Trento.
Ferrero s.v.
Dowe 6,5: la sua fisicità e la sua capacità di tenere i contatti si sono rivelate particolarmente preziose. Chiude con 20 di plus minus che in una partita punto a punto è tantissimo.
Della Valle 5,5: soffre tantissimo una partita così fisica, mette comunque una tripla e diversi liberi a referto.
Ndour 7,5: un secondo quarto da incorniciare, le sue long two e le sue schiacciate fanno un gran male alla difesa trentina. Top scorer dei suoi con 18 punti a referto.
Burnell 7,5: è l’unico a combinare qualcosa di buono nel primo quarto, gran lavoro in difesa e in attacco si rende pericoloso soprattutto dal post up. MVP.
Tonelli n.e.
Ivanovic 7: prestazione parzialmente condizionata dai falli, dopo un primo tempo sotto i suoi standard vien fuori alla ripresa mettendo tiri importanti, incluso quello della vittoria. Mr. Clutch.
Mobio s.v.
Rivers 7: gran lavoro su entrambe le metà campo, è perfetto al tiro.
Cournooh 6: energia in uscita dalla panchina.
Pollini n.e.
coach Poeta 7: nel primo quarto non ci ha capito nulla ma è stato bravo a crederci e a cavalcare quintetti più fisici. Vincere questa partite con le principali bocche da fuoco (ADV e Bilan) ben limitate dagli avversari non era per nulla scontato.
Dolomiti Energia Trentino
Ellis 7: al rientro da un’infortunio, gioca con una maturità ed una pulizia da veterano. Che giocatore!
Cale 5,5: ha talento e atletismo che stasera ha mostrato solo in parte.
Ford 7: buon lavoro in difesa, in attacco riesce a rendersi pericoloso in tanti modi diversi ed è forse il più costante dei suoi.
Pecchia 6: solido, senza incantare fa sempre la giocata giusta
Niang 7: Galbiati lo schiera un pò a sorpresa da point guard titolare e mette 7 punti a referto in un amen. Ha una straordinaria visione di gioco ed è un’atleta d’élite, perde qualche pallone di troppo ma ci sta, è pur sempre un 2004.
Forray 7: è l’anima di questa squadra, gioca sempre al limite e con una garra pazzesca.
Mawugbe 6: protegge il ferro e fa un buon lavoro su Bilan, è poco coinvolto in attacco.
Lamb 5: polveri bagnatissime per l’ala della Dolomiti Energia.
Bayehe 5,5: fa rifiatare Mawugbe, è abbastanza limitato in attacco.
Badalau s.v.
coach Galbiati 7: primo quarto da antologia con mosse a sorpresa come Niang play titolare e una gran difesa sui PnR di Della Valle e Bilan. Ha il merito di credere tantissimo nei “suoi” giovani che stanno ripagando alla grande la sua fiducia.
