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Brescia preview: una stagione nel segno della continuità

“Squadra che vince non si cambia” recita un vecchio adagio e la Germani Brescia sembra aver preso alla lettera il consiglio. Vero che la scorsa stagione i lombardi non hanno vinto lo scudetto e non hanno alzato nessuna coppa, ma arrivare in finale per Della Valle e compagni è stata una vera impresa, paragonabile alla vittoria di un trofeo. L’analisi della stagione che sta per iniziare quindi non potrà essere troppo approfondita ma qualche spunto di riflessione non manca di certo.

Acquisti:

CJ Massinburg (Bahcesehir)

Mattia Santinon (Stella Azzurra)

Andrea Doneda (Blu Orobica Bergamo)

Cessioni:

Chris Dowe (Free agent)

Lorenzo Pollini (Virtus Imola)

Alessandro Tonelli (Winona State University, NCAA Div ||)

Conferme: 

Miro Bilan

Giancarlo Ferrero

Amedeo Della Valle

Maurice Ndour

Jason Burnell

Nikola Ivanovic

Joseph Mobio

Demetre Rivers

David Cournooh

Coach: Matteo Cotelli

Analisi del mercato

Come si può notare dai vari elenchi la lista delle conferme è di gran lunga la più folta, sostanzialmente l’unico cambio è stato quello del rientrante CJ Massinburg per Chris Dowe. Gli altri movimenti riguardano l’undicesimo e il dodicesimo della rosa, al posto degli uscenti Pollini e Tonelli sono arrivati Mattia Santinon dal vivaio della Stella Azzurra e Andrea Doneda dalla Blu Orobica Bergamo. Si tratta comunque di ragazzi che difficilmente giocheranno “minuti veri” e che verranno impiegati anche con l’U19 e in serie C a Ospitaletto. Il cambio più importante del roster è appunto il rientro di CJ Massinburg, che a Brescia ha lasciato un bellissimo ricordo vincendo nel suo primo anno la coppa Italia e nel secondo i premi individuali di “Most Improved Player” e “Sixth Man of the Year” e scusate se è poco. Sulla carta si tratta appunto di un upgrade rispetto a Chris Dowe, per talento e atletismo e caratteristiche tecniche quello di CJ è un ritorno di altissimo spessore, dal punto di vista tecnico però le sue caratteristiche sono piuttosto diverse da quelle di Dowe. Chris anche se veniva utilizzato praticamente in tre ruoli nasce come play o combo, Massinburg è principalmente uno scorer dotato di atletismo e che all’occorrenza può portar palla. Sarà interessante capire come cambierà il gioco della Germani, chi sarà l’handler primario quando Ivanovic è in panchina e se CJ giocherà principalmente minuti da guardia piuttosto che da play o da ala come alternativa a Rivers. L’altro cambiamento importante riguarda il coach, al sorprendente Peppe Poeta subentrerà lo storico vice Matteo Cotelli. Quella del coach è stata una telenovela durata diverse settimane con voci vere e presunte che si è conclusa anche in questo caso nel segno della continuità. Cotelli è un bresciano doc, conosce benissimo l’ambiente e pur non avendo esperienza ad alto livello come head coach è sembrata la scelta più naturale per proseguire il percorso dei suoi predecessori Magro e Poeta.

Voto 9

Mantenere l’ossatura della squadra praticamente intatta è stato un piccolo capolavoro per una squadra che non fa coppe. E il cambio Chris Dowe per CJ Massinburg va ad impreziosire ulteriormente un roster esperto e talentuoso. Per alzare ulteriormente l’asticella forse sarebbe servito un giocatore in più per avere rotazioni ancora più profonde, ma siamo onesti, senza coppe ne vale la pena? Realisticamente ripetere la stagione scorsa sembra quasi impossibile, ma ricominciare da dove si era concluso è un ottimo punto di partenza.

Paolo Spelorzi
Paolo Spelorzihttps://twitter.com/spel81
Per Backdoor Podcast seguo principalmente la pallacanestro Brescia e la LBA, adoro tanto il college basket quanto l'Eurolega e le coppe europee. Dicono che sono uno dei massimi esperti nel cercare e scoutizzare giocatori Italoamericani e paisà. Non confermo e non smentisco.

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