Trieste si è guadagnata il diritto di giocare gara-5 e il suo allenatore, Francesco Taccetti, non ha dubbi su come affrontarla. Il coach biancorosso ha parlato alla vigilia della bella contro la Germani, sottolineando come il percorso fin qui compiuto dalla squadra sia già di per sé una risposta importante, come ha dichiarato a Citysport:
«Con grande resilienza, spirito di squadra e voglia di giocare insieme ci siamo guadagnati la possibilità di arrivare fino a gara-5.»
Per Taccetti, il fatto che la serie arrivi all’ultima partita non è una sorpresa, ma quasi una logica conseguenza di come si è sviluppato il confronto tra le due squadre:
«Credo che l’equilibrio visto fin dalla prima partita dimostri quanto questa serie si sia giocata continuamente sui dettagli e su pochissimi possessi di differenza tra le due squadre. Forse è anche giusto che una sfida così intensa ed equilibrata si decida all’ultima gara. L’energia, l’aggressività e la capacità di restare mentalmente solidi su entrambi i lati del campo saranno ancora una volta fattori determinanti per conquistare la qualificazione. Siamo pronti a mettere in campo tutto questo anche in trasferta.»
Taccetti: “Leggere i temi tattici fin dai primi possessi”
Taccetti ha poi indicato le chiavi della partita, puntando sulla lucidità e sulla continuità per tutti i quaranta minuti. La squadra ha già dimostrato di saper competere sul campo avversario nelle due gare disputate a Brescia, e questo rappresenta un punto di riferimento concreto su cui costruire l’approccio alla bella:
«Sarà fondamentale leggere bene i temi tattici offensivi e difensivi fin dai primi possessi, capire dove indirizzare l’attenzione e avere poi la lucidità necessaria per restare solidi e continui nell’arco dei quaranta minuti.»
Sul fronte bresciano, il coach della Germani Matteo Cotelli ha invece rivolto un appello diretto alla tifoseria, chiedendo al pubblico di riempire il PalaLeonessa A2A per sostenere la squadra nella partita decisiva. Un invito che arriva dopo le critiche mosse dal patron della Germani, Mauro Ferrari, alla scarsa presenza dei supporter di casa sulle tribune:
«Abbiamo bisogno della spinta e dell’energia di tutto il nostro meraviglioso pubblico.»
