La Valtur Brindisi cala il poker e ormai sembra inarrestabile. Dopo ben sette vittorie consecutive la Fortitudo Bologna si ferma in un Pala Pentassuglia esplosivo. Una partita che ha visto sfidarsi due tra gli allenatori con il numero più alto di panchine nel massimo campionato italiano, due coach che fanno della difesa il punto di forza delle loro squadre. Una sfida molto combattuta, con un finale cardiopalma, tra le due squadre più in forma del momento. Finisce 73-69
Valtur Brindisi
Brown 7+: al tiro non è stato precisissimo mai i suoi 17 punti sono stati preziosi perché è stato bravo a segnare nei momenti chiave del match.
Laquintana 5,5: non riesce ad andare a segno ma gioca molto per i compagni. La difesa lo chiude bene e lui non riesce mai a prendersi dei buoni tiri. Chiude con un solo punto arrivato dalla linea di tiro libero.
Arletti 7-: quando penetra verso il canestro vola e si appende al ferro. Le sue due schiacciate fanno esplodere di gioia il palazzetto. Fa bene anche in difesa.
Del Cadia 6,5: sotto le plance fa il gioco sporco, molto utile alla squadra. Si libera bene, i compagni riescono a servirlo e lui mette a segno 7 punti facili facili.
Vildera 7: sfiora la doppia doppia con 11 rimbalzi e 8 punti. Gli avversari lo difendono in maniera molto aggressiva ma lui è comunque un punto di riferimento sotto le plance, sia in attacco che in difesa.
Fantoma: sv
Ogden 7+: nella prima metà di gioco si rende protagonista con canestri importanti, nel secondo tempo forza qualche conclusione di troppo ma è fondamentale in difesa. Segna 12 punti, prende 8 rimbalzi e aggiunge anche 4 assist.
De Vico: ne
Radonjic 7+: le sue triple sono sempre preziose anche se in questa partita sporca le sue percentuali con il 3/9 dalla lunga distanza. Si spende tanto anche in fase difensiva e recupera 8 rimbalzi.
Calzavara 7-: quando mancano 20 secondi al termine della gara segna una tripla pesantissima. Prima aveva messo a referto appena 6 punti, prendendosi anche pochissimi tiri.
Coach Bucchi 8: ha centrato la quarta vittoria consecutiva battendo la Fortitudo Bologna, una delle squadre più in forma del momento, dopo aver battuto anche le altre big (Udine e Rimini). Ancora una volta la difesa da lui impostata ha fatto la differenza. Pur senza De Vico ha gestito bene tutte le rotazioni e tutti hanno dato il loro buon contributo.
Flats Service Fortitudo Bologna
Thomas 5: pessima prestazione e atteggiamento sbagliato il suo. Gioca appena 15 minuti e sin dal primo quarto ha problemi con i falli.
Vencato 6,5: ancora una volta è tra i migliori tra coloro che partono dalla panchina. Dà il suo buon contributo e gioca in maniera molto aggressiva.
Aradori 5+: non entra mai effettivamente in partita e commette tantissimi errori: 3/11 al tiro, in difesa concede a Calzavara la tripla finale e per di più prende anche un tecnico sulla rimessa, sempre nel finale di partita. Pochissime le cose positive in questa gara: 3 ottimi assist e la tripla finale per accorciare la distanza.
Battistini 4,5: prova a fare il suo nella metà campo difensiva mentre in attacco non riesce mai a mettersi in mostra.
Bolpin 7-: gioca quasi per tutti i 40 minuti ma va a fasi alterne. Nella fase inziale commette tanti errori, tra tutti fatali le 4 palle perse. Nel secondo tempo fa il gioco sporco sotto le plance e finisce spesso in lunetta. Chiude con 9 punti e 8 rimbalzi, ai quali aggiunge anche 4 assist.
Panni: sv
Cusin 6: nei 9 minuti in campo si dimostra all’altezza e fa vedere un paio di cose buone. Avrebbe meritato più spazio.
Mian 8: parte fortissimo e le sue triple spezzano più volte le gambe a Brindisi, che non riesce a marcarlo. Nella seconda metà di gioco fatica a tenere lo stesso ritmo ma da solo tiene a galla la Fortitudo. Chiude con 24 punti e 4 rimbalzi.
Fantinelli 5,5: brutta prestazione per il capitano, che non riesce mai ad incidere. Per il miglior assist man del campionato balzano subito agli occhi i soli 2 assist fatti in questa partita, frutto anche di una solida difesa di Brindisi.
Freeman 7: sotto le plance fatica abbastanza ma riesce comunque a segnare 13 punti e a prendere 6 rimbalzi.
Coach Caja 6: tanti errori e distrazioni anche banali, soprattutto nel primo tempo. Partita difficile ma ugualmente combattuta fino alla fine, nonostante una prestazione appena sufficiente da parte dei suoi.
