Gli altri
Se abbiamo capito come si potrebbe assestare l’Happy Casa in vista Coppa Italia sugli esterni resta da capire cosa comporta la perdita di Harrison sul resto della squadra. E’ infatti naturale che ogni singolo membro è chiamato a fare gli straordinari.
A conti fatti a Brindisi mancheranno circa 19 punti a partita nel corso delle Final Eight, oltre a tutto il resto. In una situazione del genere, Derek Willis deve fare tutto il possibile per tornare la macchina da canestro che era prima della convalescenza del Covid.
Il giocatore nativo americano infatti sta viaggiando a 9.2 punti di media dal suo ritorno dopo la quarantena, a fronte dei 13.3 pre-infezione. Inoltre porta giù ben 4.5 rimbalzi in meno rispetto all’inizio di stagione.
Certo, la malattia di Willis ha coinciso perfettamente con un calo di forma di tutta la compagine agli ordini di Vitucci, ma l’impressione, anche vedendolo in campo, è che il 35 fatichi a ritrovare la forma fisica.
Derek Willis arma totale: sfiorata la tripla doppia ???
14 punti
10 rimbalzi
9 assist
31 di valutazione#LBASerieA | #EurosportBASKET | @HappycasaNBB | @derekxwillis pic.twitter.com/ma6jJ7Ytzz— Eurosport IT (@Eurosport_IT) November 7, 2020
Da tenere particolarmente d’occhio Nick Perkins, che potrebbe risentire non poco la perdita di D’Angelo Harrison. Moltissimi dei suoi punti arrivavano infatti da soluzioni create insieme al play statunitense, sia attraverso un affidabilissimo pick n’ roll sia attraverso scarichi a seguito delle penetrazioni di Harrison che spesso portavano il centro avversario a collassare sul numero 7.
Inoltre in ottica Final Eight, con la prima partita che prevede l’Allianz Trieste, Perkins, e in generale tutti i lunghi brindisini, saranno chiamati a svolgere un importante lavoro difensivo, vista la stazza della squadra allenata da Dalmasson.
