Dopo una partita molto sofferta, Brindisi nel finale esce gli artigli e non concede più niente a Rimini. Ancora una splendida cornice di pubblico e una partita molto intensa al Pala Pentassuglia, dove la squadra di coach Dell’Agnello ha perso tre volte su tre in questa stagione. Una partita molto simile a quella di Gara 3, con punteggio finale basso, frutto dei tanti errori e percentuali basse dai tre punti, con la difesa che l’ha fatta da padrone. Ora la serie è sul 2-2 e si tornerà a Rimini per Gara 5. Finisce 66-54
Valtur Brindisi
Brown 6+: nel primo tempo dal punto di vista offensivo è inesistente e il suo primo canestro dal campo arriva nel terzo quarto di gioco. In difesa invece si spende tanto, lotta e si butta su ogni pallone. Nel finale si accende e dà il suo contributo alla squadra per conquistare la vittoria.
Laquintana 6: è bravo a prendere i rimbalzi e fa di tutto per rubare il pallone agli avversari, ma in attacco fatica a fare canestro (1/5 al tiro) e a far girare la squadra. Comunque, nell’ultimo quarto di gara è stato fondamentale il suo apporto in campo.
Arletti 3: nei tre minuti sul parquet si mangia tre canestri sotto il ferro e poi non si vede più.
Del Cadia 4,5: negli otto minuti in campo ha qualche problema nella gestione dei falli e chiude con 3 punti.
Vildera 5: spesso si lascia sfuggire il pallone dalle mani e raramente prova a superare l’avversario e ad attaccare il ferro. Segna 4 punti e prende 5 rimbalzi in 23 minuti di gioco.
Fantoma 6: gioca poco ma si fa valere e fa vedere un paio di cose positive. Difende in maniera molto aggressiva e segna 4 punti.
Ogden 6: nel primo tempo fatica ad incidere e sbaglia diversi tiri aperti. Nella parte finale della partita però segna i punti più importanti importanti e si spende tanto nella lotta al rimbalzo. Chiude con 14 punti (5/16 al tiro) e 7 rimbalzi.
Radonjic 7,5: gioca quasi per tutta la durata della partita ma il suo tabellino cita solo 9 punti. La sua in realtà è stata un’ottima prestazione, fatta di tante altre cose utili che nei tabellini non si notano. Segna nei momenti cruciali del match, trasmette tanta grinta ed energia ai compagni, difende bene e si butta su ogni pallone, recuperando anche 6 preziosi rimbalzi.
Calzavara 8: quando c’è lui in cabina di regia la squadra gira meglio, ha un’ottima visione di gioco e manda segno i compagni con degli ottimi assist. Segna 15 punti (3/5 da tre) e fa bene anche in difesa.
Coach Bucchi 8,5: con quello che ha a disposizione fa un altro miracolo. Conquista un’altra vittoria tanto importante quanto difficile. Altra grande prestazione difensiva fantastica nella fase finale della partita, concedendo a Rimini 7 punti nell’ultimo quarto. Questo è ciò che lui vuole e questo è ciò che ottiene.
RivieraBanca Basket Rimini
Anumba 3: inesistente, anzi dannoso, nei 9 minuti in campo.
Grande 5: la difesa lo chiude molto bene e lui riesce a prendersi appena tre triple, segnandone solo una. In 23 minuti di gioco si vede poco e niente dal punto di vista offensivo, meglio in difesa.
Tomassini 4,5: in attacco è molto impreciso, perde tre palloni e si prende diverse triple, ma non è in serata e chiude con 7 punti (1/5 da tre).
Conti 3: nei 14 minuti sul parquet prova a farsi valere soprattutto nella metà campo difensiva ma la sua non è stata una buona partita.
Masciadri 4,5: inesistente dal punto di vista offensivo, dà un buon contributo invece in difesa, dove lotta e recupera palloni importanti.
Marini 6,5: come sempre si spende tanto in difesa, pressando e concedendo poco al suo avversario. Recupera rimbalzi e palloni importanti per ripartire in contropiede. Prova a farsi valere anche in attacco ma non è molto fortunato con il ferro (5/11 al tiro).
Robinson 7: la difesa gli concede poco e fatica sempre tanto nel costruirsi buoni tiri, anche se in un paio di occasioni ha sbagliato dei tiri aperti. Segna 11 punti, prende 7 rimbalzi e fa vedere una buona difesa.
Johnson 5,5: non è precisissimo in fase offensiva e chiude con 11 punti (5/11 al tiro). Prende anche 5 rimbalzi.
Simioni 3: la sua gara inizia in maniera pessima, con due falli consecutivi nei primissimi secondi del match. Resta in campo solo 5 minuti.
Camara 7,5: gioca in maniera molto aggressiva e a tratti anche “sporca”, ma gli arbitri spesso glielo concedono. Sotto i tabelloni i lunghi di Brindisi faticano a fermarlo nella prima metà di gara e lui si fa valere sia in attacco sia in difesa. Nel secondo tempo invece viene dimenticato e i compagni non gli servono più palloni sotto canestro. Segna 11 punti e recupera 8 rimbalzi.
Coach Dell’Agnello 6,5: si parte subito con un’eccessiva aggressività e c’è qualche problema nella gestione dei falli sin dal primo quarto di gioco. Quando il tiro dall’arco dei tre punti non entra è un grosso problema, perché è soprattutto quella la principale arma della squadra. Rimini nella prima parte di gara ha sfruttato bene il gioco interno, che poi ha abbandonato nel secondo tempo, soffrendo quindi anche sotto i tabelloni.
