Possiamo dire senza timore di smentita che la querelle tra la Estra Pistoia e Dante Calabria sia stata una pagina davvero brutta del nostro basket recente, dove probabilmente non abbiamo ancora tutti i dettagli della situazione ben chiari, ma di certo il comportamento a vari livelli di protagonisti e regolatori non è stato esemplare.
L’ultimo atto della serie era l’azione della Estra Pistoia verso Dante Calabria con il licenziamento per giusta causa che avrebbe significato evidenti colpe dell’allenatore, oltre a quelle comunque presenti della parte societaria. Era preventivabile che la cosa non sarebbe finita con quel comunicato e che le parti o si sarebbero messe davanti a un tavolo per trattare, o il tutto sarebbe finito negli organi competenti che avrebbero poi deciso la soluzione più consona alla situazione.
Questo secondo scenario è stato scongiurato, perchè, secondo quanto abbiamo potuto apprendere, la Estra Pistoia e Dante Calabria hanno trovato un accordo per una transazione del contratto più “pacifica”. Ricordiamo che il coach aveva un triennale che lo legava alla società toscana, quindi seppur potesse non essere un contratto faraonico, prevedeva comunque uno stipendio garantito.
Arriverà un comunicato presto da parte della società in accordo con la controparte sulla risoluzione consensuale del contratto, con la speranza che si chiuda definitivamente una brutta pagina del nostro basket, ma con la consapevolezza che, ancora una volta, si sarebbe potuta gestire molto meglio e a diversi livelli.
