Nel corso della finale di EuroLeague tra Olympiacos e Real Madrid, che ha visto il quarto trionfo nella storia della formazione del Piereo, il finale di gara ha lasciato qualche dubbio su alcune decisioni arbitrali. Uno di questi è il contatto tra Facundo Campazzo e Shaquille McKissic, che ha portato a un accenno di rissa.
E allora, come sempre in questi casi, abbiamo chiesto l’aiuto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, il video dell’azione e l’analisi dell’esperto.
6.00 sul cronometro del terzo periodo. Con il Real in possesso di palla, c’è un contatto tra Campazzo e McKissic, non sanzionato dagli arbitri. Il play argentino dei blancos reagisce e scatta un mezzo parapiglia.
Mentre la palla viaggia tra Abalde e Hezonja, c’è un contatto tra Campazzo e McKissic. Il primo “vola” per terra e rimane sdraiato a faccia in giù, mentre il secondo rimane in piedi, con l’avversario tra le gambe. McKissic si china e dice qualcosa all’avversario, che nel frattempo si è girato e si sta rialzando. Campazzo, anziché uscire da sotto le gambe di McKissic, cerca di spostarlo con la schiena; a quel punto McKissic allarga una gamba e Campazzo cerca di “caricarlo” con la testa! Prima che ci siano ulteriori contatti, i giocatori e gli arbitri dividono i due, allontanandoli.
Gli arbitri decidono di andare all’IRS per un possibile act of violence. La review è abbastanza rapida e viene risolta con l’attribuzione di due falli tecnici. Radovic — Crew Chief — informa gli allenatori che, vista la dinamica dell’azione, la scorrettezza di entrambi i giocatori è più formale (provocazione) che sostanziale (falli antisportivi). Il contatto iniziale è abbastanza fortuito o, per meglio dire, mentre l’argentino va verso McKissic, i giocatori si trovano spalla contro spalla. McKissic allarga un braccio e Campazzo si butta letteralmente per terra (simulazione). Con Campazzo a terra, McKissic si china per dirgli qualcosa. Il “balletto” successivo è solo il sigillo per sanzionare un corretto fallo tecnico a entrambi.
