Quattro sconfitte consecutive e una prestazione che ha lasciato poco spazio alle interpretazioni. Al termine del match perso contro Trieste, coach Frank Vitucci non ha cercato attenuanti: la sua squadra ha giocato male, soprattutto nella ripresa, e lui è stato il primo ad ammetterlo senza giri di parole.
L’analisi amara di Vitucci: difesa fragile e certezze smarrite
Come scrive da La Provincia, il problema principale è emerso in difesa, dove la squadra ha concesso troppo nell’uno contro uno e non è riuscita a tenere il passo offensivo degli avversari. Trieste ha dettato i ritmi, la formazione canturina non ha trovato le contromisure giuste e il risultato finale ha rispecchiato fedelmente quanto accaduto in campo, come ha dichiarato il coach nella conferenza stampa post partita:
«Una partita molto brutta per noi soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo sofferto tanto nell’uno contro uno della squadra giuliana e la veemenza offensiva dei nostri avversari, più bravi di noi a interpretare il match in un momento cardine.»
Coach Vitucci non si è fermato all’analisi tecnica. Il punto che sembra pesargli di più è l’atteggiamento, la distanza tra quello che la squadra mostra in allenamento e quello che riesce a portare sul parquet nei quaranta minuti:
«Le nostre certezze sono andate smarrite. Mi aspettavo molto di più dai miei giocatori, soprattutto perché negli allenamenti diamo sempre tutto e facciamo le cose per bene. Per questo sono molto deluso da come abbiamo approcciato questa partita: dovevamo essere più cattivi e concentrati. Abbiamo subito troppi uno contro uno e lasciato troppi rimbalzi agli avversari. Bisogna cambiare approccio e atteggiamento se vogliamo uscire da questa situazione.»







