ATTACCO
Edwards è uno scorer puro. Taglia ridotta ma fisico estremamente compatto, è una minaccia costante palla in mano, sempre in modalità attacco. Ha raggio di tiro e nessuna paura di prendere tiri difficili, cosa che lo rende estremamente pericoloso palla in mano: 0.99 punti per possesso in situazioni di pick&roll giocato da ball handler, decimo in Eurolega su 38 giocatori con almeno 100 possessi conclusi.

Se prende ritmo può diventare inarrestabile, come ha potuto testimoniare sulla propria pelle il Maccabi, nella passata stagione.

La taglia ridotta, peraltro, non gli impedisce di andare al ferro con costanza: tra gli esterni di Eurolega è stato quello che ha prodotto più punti al ferro (7.3 a partita, dati Synergy) prendendo quasi il 37% delle sue conclusioni nei pressi del canestro.
Se vede una minima indecisione, o errore di posizionamento, della difesa è bravissimo a incunearsi e poi a usare corpo e canestro per proteggersi delle leve dei lunghi, chiudendo con tiri acrobatici.

Una delle caratteristiche che lo rende così pericoloso in attacco è il fatto di poter segnare sia partendo palla in mano che lontano da essa. Può giocare isolamento (2.5 possessi a partita, sesto in Eurolega tra i giocatori con almeno 50 possessi) così come attivarsi in uscita dai blocchi (2.6 possessi a partita, terzo) o essere una minaccia costante in campo aperto e situazioni di transizione, dove può usare il mix di capacità di andare al ferro (72% da due punti in situazioni di transizione nell’ultima Eurolega) e colpire da tre punti (63%, 15/24).
Il rovescio della medaglia è una selezione di tiro che, fisiologicamente, non è sempre centrata. Il fatto di essere un volumer shooter, unito alla taglia ridotta, lo porta in diverse occasioni a prendere tiri dall’elevato coefficiente di difficoltà. Nella stagione di Eurolega solo il 15% delle sue conclusioni è stato a basso livello di difficoltà, secondo l’indice di qualità del tiro utiilizzato da Synergy, un dato che lo pone nel 48esimo percentile dei giocatori che hanno concluso almeno cento possessi in stagione.

Per essere un giocatore con questo potenziale realizzativo è un buon passatore. In Eurolega quest’anno ha prodotto 3.3 assist a partita col 17.6% di assist percentage, numeri di per sè non strepitosi ma da valutare tenendo presente quante responsabilità realizzative avesse. Ha dimostrato di poter coinvolgere i compagni e saper vedere il gioco, soprattutto in situazioni di pick&roll, con buon tempismo nel servire i taglianti, anche in condizioni non semplici.

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