Hapoel Holon vs San Pablo Burgos
Come già detto, questo matchup vede affrontarsi la sorpresa stagionale contro i campioni in carica, volenterosi di bissare il successo di Atene. In termini statistici tra le otto presenti alla Final Eight Burgos è stata la squadra, lungo tutto l’arco della competizione, con il miglior defensive rating (90.6 punti concessi per 100 possessi in regular season e 86.3 nelle Top 16, 44% concesso alle avversarie al ferro) mentre Holon è quella che gioca col ritmo più basso (80.1 possessi di media a gara, dati InStat).
La difesa di Burgos dovrà essere brava a fermare le iniziative di CJ Harris (18.3 punti di media col 45% da tre) che, sia mettendosi in proprio che nelle situazioni di gioco a due con De Zeeuw, riesce sempre a far male alle difese avversarie. Lui e l’ex Sassari Tyrus McGee gestiscono la maggior parte degli isolamenti di Holon (oltre sei tiri a partita in coppia da situazioni del genere), spesso dopo aver forzato un cambio difensivo contro un lungo avversario. L’alternativa più usata da Holon sono i pick&roll laterali con angolo vuoto giocati per De Zeeuw. Dove il belga è in grado sia di punire il cambio difensivo, portando spalle a canestro il difensore, oppure aprendosi per un tiro da 3 punti, qualora la difesa porti uno show forte contro il portatore di palla. Viste le qualità difensive, Burgos è probabile che accetti il cambio difensivo, per poi forzare un raddoppio da lato debole e costringere la palla a tornare sul perimetro.
Facendo a quel punto affidamento sulle proprie rotazioni difensive. Attenzione però alle percentuali dall’arco degli israeliani: fanno largo uso del tiro pesante, quasi 30 tentativi a incontro, con alterne fortune, 36% di realizzazione. Se dalla panchina per l’Hapoel esce McGee, per Burgos lo stesso fa Thad McFadden, giocatore simile, anche se meno fisico, ma ugualmente in grado di spaccare la partita in due con diverse giocate in uno contro uno. Gli spagnoli, offensivamente, con le uscite di Benite e i roll profondi di Kravic cercheranno di mettere in mostra le doti atletiche non proprio eccelse di Pnini oppure dello stesso de Zeeuw. Attenzione ai duelli sotto canestro. Burgos, sulla carta, pare avere una fisicità e una verticalità che Holon potrebbe faticare molto a contrastare.
