Quella di Chimezie Metu è stata finora una delle storie più interessanti e complicate di questa sessione estiva di mercato. L’ala nigeriana, dopo un’ottima prima stagione al Barcellona pre infortunio al tendine di Achille, sembrava essere destinato a firmare per il Fenerbahce. L’accordo con la società turca tuttavia è tramontato agli ultimi step prima dell’ufficialità, lasciando il giocatore ancora free agent sul mercato. Ora, secondo quanto riportato da BasketNews, Chimezie Metu sarebbe vicinissimo alla firma con il Monaco. Ma ricostruiamo la vicenda per quanto accaduto negli scorsi mesi.
Dopo aver firmato con il Barcellona, il lungo classe 1997 aveva fatto registrare ottime medie da rookie in Eurolega producendo 11 punti a gara con il 36.4% dall’arco. Nel mese di marzo, tuttavia, Metu aveva subito una rottura del tendine d’Achille che lo aveva costretto a concludere la propria stagione anticipatamente. Il nigeriano aveva firmato un contratto annuale con i blaugrana, finendo quindi sul mercato qualche settimana fa.
Nonostante il grave infortunio subito, sembrava praticamente tutto fatto per la firma di Chimezie Metu con il Fenerbahce. Qualche settimana fa, tuttavia, la trattativa è salta a sorpresa. Non sono ancora chiavi le motivazioni dietro la scelta della squadra turca di tirarsi indietro, forse legate all’incertezza sulle condizioni fisiche del giocatore. Dopo la notizia del mancato accordo con la società di Istanbul, non si è più parlato di un’altra possibile destinazione futura per il giocatore fino a oggi.
Come riportato da BasketNews, Chimezie Metu sarebbe ora a un passo dal concludere un accordo con il Monaco. Il giocatore avrebbe già condotto le visite mediche con i francesi, superando tutti i test fisici necessari. I monegaschi si assicurerebbero un colpo interessante sul mercato, che potrebbe rappresentare un’aggiunta rilevante a stagione in corso. Il rientro del nigeriano in campo sarebbe infatti previsto per dicembre. Se Metu dovesse riuscire a tornare ai livelli di rendimento mostrati al Barcellona, il suo stile di gioco complementerebbe perfettamente quello di Vassilis Spanoulis. Il classe 1997 può coprire tranquillamente due ruoli e le sue abilità al tiro lo rendono un’arma versatile e molto efficace.
