Home NBA Chris Bosh, nuova embolia polmonare a gennaio: “Sono quasi morto”

Chris Bosh, nuova embolia polmonare a gennaio: “Sono quasi morto”

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Cris Bosh
Credits IPA Agency

Chris Bosh, leggenda dell’NBA e due volte campione con i Miami Heat, ha rivelato in un’intervista rilasciata a Sam Yip di HoopsHype di aver rischiato la vita a causa di una nuova embolia polmonare. Si tratta dello stesso grave disturbo circolatorio che anni fa lo aveva costretto ad abbandonare prematuramente la pallacanestro giocata:

“Sono quasi svenuto lì per lì, e poi sono tornato in vita. Non sto scherzando, ho avuto un’altra embolia polmonare ed è successo lo scorso gennaio. Sono stato ricoverato in ospedale per una settimana: ora prendo le mie medicine ogni giorno, mi tengo sotto controllo quotidianamente e monitoro la situazione. Non avevo nemmeno avvertito sintomi particolari; devo conviverci per il resto della mia vita. Pensavo di essermene liberato, ma purtroppo non è così.”

L’ex centro degli Heat ha ricordato quei momenti drammatici anche attraverso un post pubblicato su X, con parole toccanti e senza filtri:

“Mi sono svegliato coperto di sangue. È successo tutto così in fretta, senza alcun preavviso. Mi stavo preparando per uscire a un appuntamento con mia moglie e all’improvviso mi sono ritrovato a terra. È stato davvero spaventoso ed è accaduto in un istante. Sono consapevole di essere molto fortunato ad essere ancora vivo.”

Una carriera NBA leggendaria interrotta dalla malattia

L’embolia polmonare — una condizione potenzialmente fatale causata da un coagulo di sangue che ostruisce un’arteria nei polmoni — è la patologia che ha segnato in modo indelebile il percorso sportivo di Bosh nella lega americana.

Il primo episodio di trombosi risale al febbraio del 2015, quando il giocatore fu ricoverato d’urgenza per diversi giorni. Tornato sul parquet, riuscì a disputare 53 partite nella stagione 2015-16, l’ultima delle sue tredici memorabili annate in NBA. Nel febbraio 2016, la scoperta di un secondo coagulo nella gamba spinse lo staff medico di Miami a fermarlo definitivamente, definendo la sua carriera “probabilmente finita”.

Nonostante i tentativi di rientrare per la stagione 2016-17, Bosh non superò le visite mediche idoneative. Svincolato dal club nel 2017, ha provato un ultimo rientro l’anno successivo prima di annunciare il ritiro ufficiale nel 2019.

Il presente di Chris Bosh tra media e TV

Oggi Chris Bosh sta bene e ha intrapreso con successo una nuova carriera professionale nel mondo dei media sportivi, lavorando come analyst per Amazon Prime durante le NBA Finals e collaborando regolarmente con l’emittente statunitense NBC.

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Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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