La Ueb Gesteco Cividale scrive una pagina indimenticabile della propria storia conquistando la Supercoppa di serie A2 al Pala De André di Ravenna. I gialloblù di coach Stefano Pillastrini superano 105-100 dopo un tempo supplementare una Dole Rimini mai doma, al termine di una sfida spettacolare, intensa e ricca di colpi di scena. Per i friulani si tratta del primo trofeo della propria storia, togliendo quello della vittoria del campionato di serie B.
Partenza a ritmi alti: Rimini trova il primo allungo sul 3-9, ma Cividale reagisce con Ferrari e Cesana, che guidano un break di 9-0 per il 12-9. Ogden e Tomassini provano a rimettere in corsa la Dole, ma i friulani trovano energia da Freeman (canestro con fallo del 23-13) e da Berti. Il primo quarto si chiude sul 23-18.
Nel secondo periodo Redivo spinge subito i suoi, mentre Simioni tiene viva Rimini dall’arco. Cividale però scappa fino al +11 (32-21 e poi 35-23) con le giocate di Rota, Ferrari e Freeman. Proprio qui si accende Denegri, che con un parziale personale di 7-0 ricuce fino al 35-30. La Gesteco risponde ancora con Freeman e Ferrari, ma nel finale Marini, Leardini e Robinson riducono lo scarto: all’intervallo il tabellone recita 41-38.
Il rientro dagli spogliatoi è subito acceso: Ogden piazza cinque punti consecutivi che valgono il sorpasso (48-53), ma Cividale resta a contatto con Freeman e Ferrari. Marini colpisce ancora da tre, mentre l’espulsione di Dell’Agnello per doppio tecnico infiamma ulteriormente la gara. Rota impatta sul 56-56, ma il botta e risposta tra Redivo e Marini porta Rimini avanti 69-71 al 30’.
Nell’ultima frazione la partita resta in equilibrio assoluto. Freeman e Redivo tengono in corsa la Gesteco, Simioni e Pollone rispondono per Rimini. Marangon firma il 77-75, Tomassini pareggia e Freeman sigla il nuovo vantaggio friulano. Nel finale succede di tutto: Ogden mette la bomba dell’87-89 a 50” dalla sirena. Redivo sbaglia, Marini non chiude e l’ultimo possesso è per Cividale. Rota sbaglia due liberi a 12”, ma Freeman cattura il rimbalzo e infila il 89-89 che forza l’overtime.
Nel tempo extra Marangon e Ferrari firmano il primo strappo (95-91), ma la Dole non molla e torna a contatto con Marini e Denegri (97-97). Freeman fa 2/2 ai liberi per il 99-97, Robinson perde un pallone pesante e Redivo dalla lunetta non trema (101-97). Rimini ci prova con Tomassini, ma gli errori ai liberi costano caro. Ferrari chiude i conti con il 2/2 del definitivo che fa chiudere i conti sul 105-100, regalando il trofeo ai gialloblù.
