Il nome di James Harden torna al centro delle voci di mercato a pochi giorni dalla NBA Trade Deadline.
Secondo quanto riportato da ESPN, i Los Angeles Clippers e la loro stella stanno valutando la possibilità di trovare una soluzione condivisa prima della chiusura ufficiale degli scambi, con i Cleveland Cavaliers tra le squadre che hanno manifestato interesse concreto.
Harden e Clippers: dialogo aperto verso la deadline
Fonti vicine alla lega riferiscono che i Los Angeles Clippers e James Harden stanno lavorando per capire se esistono le condizioni per una trade entro giovedì.
Un elemento chiave della situazione è rappresentato dal potere di veto del giocatore: Harden, 36 anni, è sotto contratto solo formalmente per questa stagione.
Il secondo anno dell’accordo biennale da 81,5 milioni di dollari firmato in estate è infatti una player option, non completamente garantita, che gli consente di bloccare qualsiasi trasferimento non gradito.
Cleveland Cavaliers tra le squadre interessate
Tra i team che stanno monitorando con maggiore attenzione la situazione ci sono i Cleveland Cavaliers, indicati come una delle franchigie che hanno espresso interesse serio per Harden. Per Cleveland, impegnata nella parte alta della Eastern Conference, l’eventuale arrivo di un veterano del calibro di Harden rappresenterebbe un’opzione di grande peso in ottica playoff, soprattutto sul piano dell’esperienza e della creazione offensiva.
Assenze recenti e clima nello spogliatoio
Harden non ha preso parte:
alla vittoria di domenica a Phoenix
alla sconfitta interna contro i Philadelphia 76ers
Secondo la versione ufficiale del club, l’assenza è stata motivata da ragioni personali.
Coach Tyronn Lue ha confermato che il giocatore si trovava a Phoenix, nella sua abitazione. Dopo la gara persa 128-113 contro Philadelphia, Lue ha evitato commenti sulle voci di mercato, ma ha sottolineato pubblicamente il peso di Harden all’interno della franchigia:
“James Harden significa molto per questa squadra. Chi non vorrebbe averlo?”
Il peso di Harden nella stagione dei Clippers
Dopo un avvio disastroso da 6-21, i Clippers sono riusciti a rientrare nella corsa almeno per il play-in, proprio grazie al contributo di Harden, che nelle ultime settimane ha guidato la risalita della squadra. Lo stesso Harden aveva dichiarato a ESPN di sentirsi “benedetto” nel giocare nella sua città natale, Los Angeles, e di credere in una rimonta completa della squadra dopo il pessimo inizio di stagione.





