HomeLega BasketCole guida il collettivo Venezia alla vittoria su Cremona 88-111, le pagelle

Cole guida il collettivo Venezia alla vittoria su Cremona 88-111, le pagelle

Il PalaRadi di Cremona saluta la propria squadra per l’ultima partita casalinga stagionale con una sconfitta. Troppo profonda e talento a macchia di leopardo per l’Umana Reyer Venezia che vuole consolidare il 4° in classifica per i playoff.

Il primo quarto è ad alti ritmi con canestri a ripetizione con Willis da una parte e Cole dall’altra in doppia cifra dopo solo 10′ e un 34-33 di parziale.

Battle continua a punire dall’arco ma Venezia è un collettivo che punisce a ripetizione la difesa cremonese anche con alta pressione difensiva (10 palloni persi). Si va alla sosta sul 53-56 ospite.

La partita cambia nella ripresa con un parziale di 0-10 Venezia si porta sul +8 dopo che aveva segnato 2 punti per metà quarto con 2 tiri liberi di Anigbogu. Ancora Cole e Valentine trovano il fondo della retina e tutta la truppa di Spahija stringe in difesa. Si toccherà il +17 e la Vanoli segna 10 punti nel quarto contro i 21 della Reyer.

L’ultimo quarto vede Venezia continuare ad allargare la forbice di vantaggio. L’emozione più grande sta nel saluto da parte dei tifosi cremonesi alla propria squadra e al presidente Vanoli per l’aver raggiunto l’obiettivo stagionale. Il punteggio finale è 88-111.

Dati statistici che fotografano la partita sono la % dall’area di Venezia (73%) complice un tonnellaggio superiore rispetto a Cremona e le 21 palle perse dai padroni di casa (troppe per tenere testa a una big del campionato).

Giocatore decisivo: il collettivo: 4 giocatori in doppia cifra, 11 giocatori andati a segno dei 12 a referto. Tanto talento, tanta fisicità, una squadra che nessuno vorrà affrontare in off-season.

Giocatore da rivedere: Sasha Grant: complice l’assenza di Udom ha più minuti ma continua il momento negativo di una stagione di alti e bassi. 19′ 0/4 dal campo, 4 palloni persi e -5 di valutazione.

 

Vanoli Basket Cremona

Anigbogu 6.5: terza doppia doppia stagionale per il prodotto di UCLA. Nonostante soffra Horton, si vede che ci prova e lotta nel pitturato. 12 punti, 10 rimbalzi (4 offensivi) e 3 assist per lui.

Willis 6: l’inizio di partita era promettente con 11 punti nel 1° quarto. Poi complice la fisicità degli esterni veneziani gli complica la partita e segnerà 6 punti nell’ultimo quarto. 6/11 dal campo per l’ex Pistoia con anche 3 perse.

Casarin 6.5: ex di turno con la voglia di dimostrare alla squadra dove è cresciuto il lavoro dell’annata a Cremona. Predilige come spesso attaccare il ferro e lo fa con risultati alterni (4 perse). Si fa sentire a rimbalzo (7), regala 4 assist ai compagni e va in doppia cifra (12 punti).

Grant 4: un giocatore che da metà campionato in poi ha vissuto un momento di calo vertiginoso. Senza Udom ritrova spazio ma non ripaga i minuti. 0 punti con quattro errori al tiro e 4 palloni persi.

Galli 6: Brotto gli concede spazio e ripaga con voglia ed energia. Il ferro gli sputa due triple che sarebbero valsi 6 punti ma ha la faccia giusta e serve 2 assist.

Udom n.e

Battle 7: l’ultimo arrivato in casa Vanoli realizza il suo massimo in LBA. 21 punti frutto di una pericolosità dall’arco (5/11) e la sua meccanica mortifera in 24′. Fa vedere anche di avere gambe potenti e mobili in difesa. Tra i più costanti nell’incontro.

Burns 7: il veterano cremonese sfiora la doppia doppia con 7 punti ed altrettanti rimbalzi e 2 assist. Solito contributo di esperienza e muscoli alla causa.

De Gregori n.e

Durham 6.5: come Willis parte forte con 8 punti nel primo quarto dai ritmi folli. Poi pian piano si spegne ma riesce ad arrivare oltre la doppia cifra (15). In fase di gestione come Casarin a volte bene, altre volte meno (4 assist e 4 palloni persi).

Ndiaye 5: il futuro giocatore di Kentucky non gioca una partita brillantissima. Vero che usa le lunghe leve per farsi sentire a rimbalzo (9, di cui 5 in attacco) ma in difesa soffre troppo i kg dei lunghi avversari. Offensivamente chiude a 5 punti e una shot selection non sempre delle migliori.

Brotto 6.5: senza Udom e con diversi giocatori che hanno faticato, ha potuto reggere per metà partita. Saluta il proprio pubblico con una sconfitta ma con un grande lavoro svolto in tutti i mesi portando la nave in porto con l’obiettivo prefissato raggiunto con largo anticipo.

 

Umana Reyer Venezia

Tessitori 6.5: prova di sostanza per Tex che fa valere la taglia e la tecnica contro i lunghi cremonesi. 7 punti, 5 rimbalzi, 2 recuperi e 3 assist per il capitano orogranata.

Cole 8.5: letale senza giocare l’ultimo quarto. Realizza 10 punti in apertura d’incontro e poi è lui a spingere Venezia nel parziale del 3° quarto. Una classe per segnare tanto attaccando il ferro quanto al tiro da fuori. Quando non segna è bravo anche a mettere in ritmo gli altri (0 palloni persi). Chiude con 22 punti, 6 assist e 3 rimbalzi facendo sempre la scelta giusta.

Horton 7: una stagione complicata per l’ex Trapani tra rendimento e infortunio. Ritrova la doppia cifra facendo intravedere le cose buone viste nella passata stagione. In area fa la voce grossa (13 punti) ed è presente a rimbalzo (6, 3 offensivi).

Lever s.v

De Nicolao 6: nei 5′ concessi di Spahija trova 5 punti, raccogli un rimbalzo, recupera un pallone con 1 assist. Pronto all’occorrenza.

Candi 7: silenzioso ma tremendamente efficace. Oltre alla solita difesa asfissiante sugli handler cremonesi, segna 17 punti con 4 triple mandate a bersaglio. Giocatore importante per l’impatto sulle due metà campo.

Bowman 6: attaccando il ferro non trova mai fortuna (0/4), ma anche lui usa l’atletismo per frenare i pari ruolo Vanoli. Gran prova difensiva con 3 recuperi e 4 assist per l’ex Treviso.

Wheatle 6: l’inglese naturalizzato italiano realizza 8 punti, conquista 2 rimbalzi con 2 recuperi. Lui e Parks hanno messo il corpo per annullare Willis e il compito è stato svolto.

Nikolic 6.5: ex di turno gioca una partita di sostanza facendo valere la propria versatilità. 10 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi per il serbo di formazione italiana.

Parks 7: giocatore indispensabile per Spahija con la sua abnegazione difensiva e fisicità. Conclude due arcobaleni su alzata di Cole che fanno ammutolire il PalaRadi. 6 punti con altrettante carambole conquistate, 2 stoppate e 1 recupero per lui.

Wiltjer 6: meno caldo del solito dall’arco (1/4) ma apporta il mattoncino alla causa con 9 punti segnati.

Valentine 6: uno dei quattro giocatori in doppia cifra.

Spahija 6.5: dopo un primo tempo combattuto con Cremona che porta la partita dove voleva, cambia l’inerzia nella ripresa. Riesce anche a gestire i senatori con risposte positive dalla second unit.

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.

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