La seconda giornata di campionato propone un derby del Triveneto ricco di spunti e significati alla BTS Arena (palla a due alle ore 20:00, diretta streaming su LBA TV). Aquila Basket Trento e Nutribullet Treviso si incrociano a poco più di due settimane di distanza dal test amichevole disputato a Schio, ma questa volta in palio ci sono punti pesantissimi per saggiare le reali ambizioni di alta classifica. La formazione trentina si presenta lanciata dal doppio successo conquistato tra Serie A ed EuroCup, mentre i veneti vogliono dare continuità alla convincente prestazione dell’esordio contro il BC Roma, trascinati dai 31 punti di JP Macura al Palaverde.
L’incontro si preannuncia particolarmente intenso sul piano del ritmo e dell’impatto atletico, tra due compagini che hanno iniziato con il piglio giusto la nuova annata.
Treviso, l’analisi tattica di Marcelo Nicola e le condizioni del roster
In vista della palla a due, il tecnico di Treviso, Marcelo Nicola, ha evidenziato le insidie principali portate dal sistema di gioco dell’Aquila Basket, sottolineando come la tenuta della palla nella prima metà campo e il rientro difensivo rappresenteranno i fattori chiave per arginare la spinta dei padroni di casa. Una notizia positiva per lo staff tecnico trevigiano arriva dalla piena disponibilità dell’organico, grazie al recupero del lungo Chery (rientrato in gruppo con l’ausilio di una protezione per la botta al naso rimediata nei giorni scorsi) e all’inserimento progressivo del centro Anigbogu.
Alla vigilia del match, coach Nicola ha chiarito le priorità della sua squadra a il Corriere del Veneto – Treviso:
«Affrontiamo una squadra giovane, con tanta energia e molto atletica. Dovremo stare attenti alla loro fisicità e ai contatti in difesa che promuovono la corsa che vogliono fare in attacco. Loro usano una difesa fatta di aiuti e fisicità: se regali palloni e perdi sulle prime righe offri canestri e contropiedi chiari, capaci di infiammare la squadra e tutto il palazzetto.
Serviranno focus e la massima cura dei dettagli, specie nel rientro difensivo. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamento e avere tutti a disposizione ci ha permesso di continuare a integrare giocatori come Anigbogu, da cui ci aspettiamo presenza sia in difesa che in attacco».




