Arriva il verdetto nella corsa salvezza della LBA. Al PalaCarrara, la Vanoli Cremona conquista una vittoria fondamentale, sbancando Pistoia e blindando così la permanenza nella massima serie. Per i toscani, invece, arriva l’amara retrocessione insieme a Scafati, sconfitta anch’essa tra le mura amiche. Un brutto epilogo per i biancorossi, che solo pochi giorni fa, con il successo su Venezia, avevano riacceso le speranze.
La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, ma col passare dei minuti sono gli ospiti a prendere in mano l’inerzia, grazie a una maggiore precisione dall’arco e a un Davis dominante su entrambi i lati del campo. Dopo una bella schiacciata di Owens, coach Okorn è costretto a fermare il gioco sul 29-37 per provare a riordinare le idee.
Cremona continua a spingere sull’acceleratore: energia, intensità e lucidità permettono ai lombardi di allungare fino al +16. Allen prova a scuotere i suoi con quattro punti consecutivi, ma il canestro spettacolare di Willis spegne subito il tentativo di rimonta e manda gli ospiti all’intervallo sul 34-48.
Il terzo quarto è il momento della fuga decisiva: Nikolic gioca un’ottima frazione, mentre Willis continua a colpire da lontano con triple pesantissime. Pistoia perde lucidità, cresce il nervosismo, e i padroni di casa sprofondano a -26. A quel punto, a Cremona non resta che gestire il largo vantaggio fino alla sirena finale e festeggiare una salvezza tutt’altro che scontata alla vigilia.
Per Pistoia, invece, è l’ora dei saluti alla Serie A: una stagione difficile si “chiude” con una sconfitta che sancisce la retrocessione. La Vanoli può invece godersi una permanenza meritata, figlia di una prova solida e di carattere nel momento più delicato della stagione. Risultato finale 65-89.
ESTRA PISTOIA
Cooke 5: soffre l’accoppiamento fisico con Owens e fatica su entrambi i lati del campo; sbaglia anche semplici semiganci in attacco.
Forrest 5: completamente fuori ritmo nella prima metà di gara, mette a referto punti solo a partita ormai chiusa, chiudendo con un brutto 1/7 da tre.
Saccaggi 6: come sempre generoso e intenso, si mette al servizio dei compagni con assist preziosi nel primo tempo, ma poi cala e non incide più.
Benetti 5,5: largo utilizzo nel primo quarto, ma poco preciso al tiro e non riesce a lasciare il segno.
Allen 5,5: prova a scuotere la squadra in un momento critico nel secondo quarto, ma non è il trascinatore visto al Taliercio. solo un tentativo dall’arco: segno di quanto Cremona sia riuscita a limitarlo.
Della Rosa 6: quattro rimbalzi e le lacrime a fine partita: simbolo di chi non ha mai mollato anche nei momenti più difficili.
Ceron NE
Paschall 6,5: ottimo approccio alla partita, sfrutta bene la fisicità per attaccare il ferro ed è tra gli ultimi ad arrendersi.
Santi SV
Boglio NE
Chiti SV
Valerio-Bodon 5,5: solo 5 punti e 4 rimbalzi: mai davvero dentro la partita.
Okorn 5: il timeout chiamato nel secondo quarto non sortisce gli effetti sperati, e la squadra affonda senza più rialzarsi. Dopo il colpo esterno al Taliercio, ci si aspettava una prestazione ben più combattiva.
VANOLI CREMONA
Owens 7: schiacciate spettacolari e dominio sotto canestro nei momenti chiave. Non incisivo da lontano, ma il suo apporto è fondamentale. 17 di valutazione.
Willis 7: triple di gran classe per l’ex di giornata, già a +18 di plus/minus all’intervallo. Ottima prova.
Jones 6,5: contribuisce con buone giocate in attacco e a rimbalzo, presenza solida.
Davis 7,5: difende forte sulle principali bocche da fuoco avversarie, gioca per i compagni e trova anche punti importanti tra primo e secondo quarto.
Nikolic 7: i suoi punti all’inizio del terzo quarto spaccano definitivamente la partita. Quasi sempre in campo, chiude con 21 di valutazione.
Omenaka 6,5: ben 7 rimbalzi nel primo tempo, poi lascia spazio ai compagni nella ripresa.
Christon 6: fischiatissimo all’ingresso, non incanta ma dà comunque il suo contributo alla causa.
De Martin SV
Zampini 6: solo 2 punti in 17 minuti, ma porta ordine quando serve.
Ivanovskis SV
Fantoma SV
Burns 6,5: dalla panchina porta esperienza e concretezza, prezioso nei momenti caldi.
Brotto 7,5: serata da incorniciare: prepara al meglio una partita delicatissima, e la squadra risponde alla grande. Tutti danno il proprio contributo per una salvezza pesantissima.





