HomeLega BasketCremona cala il tris spazzando via Treviso, le pagelle

Cremona cala il tris spazzando via Treviso, le pagelle

Una settimana a dir poco positiva per la Vanoli Cremona. Nel corso degli ultimi 7 giorni gli uomini di Brotto hanno conquistato 3 vittorie consecutive sconfiggendo nell’ordine Sassari, Bologna e Treviso.

Il primo quarto è a segno dell’equilibrio con Treviso (priva di Weber e Pinkins) che si aggrappa all’estro di Ragland e ai kg di Stephens. Cremona dal canto suo risponde con un Durham elettrizzante già in doppia cifra. A metà del parziale la Vanoli prende il largo con un parziale di 10-2 firmato Burns-Ndiaye e Casarin. Gli ospiti perdono palloni e non segnano più dall’arco.

I padroni di casa rientrano dall’intervallo con la faccia giusta raggiungendo anche il +21 anche se Treviso non si è arresa facilmente rientrando con un parziale di 0-7 che ha costretto Brotto a fermare la contesa. L’ultimo quarto è stato un proseguo con Cremona che si diverte e fa divertire.

Gli ospiti dominano a rimbalzo offensivo (14) ma perdono tantissimi palloni (17) subendo la 4° sconfitta consecutiva. Cremona sfrutta  il tiro da 3 punti (13/32), manda 6 uomini in doppia cifra e ancora una volta subisce meno di 80 punti. Al PalaRadi termina 96-79.

Giocatore decisivo: Christian Burns: i numeri premierebbero altri giocatori, ma nel 2° quarto quando Cremona allunga c’è molto del lungo italo-americano. 10 punti, presenza sotto le plance ed esperienza nel guidare i suoi.

Giocatore da rivedere: Osvaldas Olisevicius: senza Weber e Pinkins, coach Rossi s’aspettava di più dal lituano. 6 punti e altrettanti rimbalzi ma 5 falli commessi, 2/7 al tiro e tanto nervosismo con gli arbitri.

Vanoli Basket Cremona

Anigbogu 6: diamo la sufficienza per la vittoria dei suoi. Nel primo tempo è un oggetto misterioso. Nella ripresa si riprende con 6 rimbalzi, 4 punti con una schiacciata roboante oltre alle doti di rim protector per cui è conosciuto. Ci si aspetta più continuità sui 40′.

Willis 8: talento clamoroso e non lo si scopre oggi. Non commette mai una forzatura e segna canestri difficilissimi (15 punti). Bene anche in fase di playmaking (5 assist) e ancora una volta 0 palloni persi. Eloquente la voce +/- 27 con lui in campo.

Jones 7.5: continua la stagione positiva dell’ex Leiden che combina canestri e difesa sugli esterni trevigiani. Pericoloso al tiro da fuori (3/4), bravo ad attaccare il ferro, in crescita.

Casarin 7+: quarta doppia cifra consecutiva per l’ex Venezia. Quando punta il ferro è difficilmente fermabile. Ancora una volta segna una tripla a giochi rotti in un momento importante. Come Willis smazza 5 assist per i compagni.

Grant 6: solo 13′ per l’ex Reggio che viste le difficoltà di Anigbogu è costretto a giocare da finto lungo. Ci mette però sempre tanta energia e intensità.

Galli s.v

Veronesi 5.5: come per Anigbogu, mezzo punto in più per la vittoria. Serata storta per l’ex Sassari che inceppa alla svelta in problemi di falli che limitano la partita. Partecipa alla festa delle triple nel finale ma deve essere più costante con il suo cavallo di battaglia.

Burns 7.5: il capitano guida l’allungo dei suoi nel 2° quarto con tutti i suoi 10 punti realizzati. Due triple, un appoggio e due tiri liberi e la giusta sostanza ed esperienza sotto le plance. Ci sono due stoppate subite, ma ha fatto reparto lunghi per larghi tratti ed è stato utilissimo in termini di leadership.

Durham 8: top scorer dell’incontro con 18 punti. Attaccando il ferro non lo ferma nessuno (4/5). Se non penetra mette in mostra anche un buon tiro (3/5). Difensivamente è rognoso sui pariruolo avversari.

Ndiaye 8: il classe 2004 gioca una grande partita mettendo in mostra lampi che spiegano l’interesse di scout Nba. Sfiora la doppia doppia con 16 punti e 9 rimbalzi (3 offensivi) con certe giocate che sono inspiegabili per quel corpo.

Brotto 7.5: partita preparata bene ed eseguita bene dai suoi. Dopo 10′ ingarbuglia Ragland, annulla Olisevicius e per Treviso è notte fonda.

Nutribullet Treviso

Ragland 5: l’inizio di partite promette bene per l’ex Cantù, Milano e Avellino. 10 punti nel primo quarto. Poi viene annullato dalla difesa cremonese e sparisce (4 punti segnati nei successivi 30′). Smista 7 assist ma i 6 palloni sui 17 totali sono sanguinosi.

Abdur-Rahkman 4.5: serata no per la guardia di passaporto arabo. 9 punti segnati con percentuali da brividi (3/15 al tiro). 5 assist non salvano una prova negativa per uno che dovrebbe essere un riferimento offensivo.

Guerrini n.e

Torresani 7: il classe 2000 è l’unica nota lieta della serata trevigiana. Top scorer dell’incontro con 20 punti segnati (4/7;4/8) con 3 assist distribuiti. Lui sì ha risposto presente all’assenza di Weber.

Miaschi 5: con l’assenza di Pinkins parte in quintetto. Mai in ritmo, segna solo 3 punti con 4 rimbalzi.

Bedin n.e

Chillo 5: 7 punti e 2 rimbalzi nei 24′ concessi da Rossi.

Guidolin n.e

Stephens 6.5: uno dei pochi a salvarsi. Complice un Anigbogu che carbura in ritardo, nel primo tempo fa la voce grossa nel pitturato tra alley-up e rimbalzi offensivi. Partita da 16 punti e 7 rimbalzi per il lungo ex Cluj.

Pellegrino s.v: 4 punti, 2 rimbalzi e 2 stoppate e poco altro.

Olisevicius 4: con due stranieri assenti, il lituano doveva essere il faro di Treviso. Risposta? 6 punti, 2/7 dal campo, 2 palloni persi e 5 falli commessi. Troppo nervoso con gli arbitri. Rimandato al mittente.

Spinazzè n.e

Rossi 5: giocare senza due americani non è semplice. Ma giocare solo un quarto in una partita è troppo poco. T

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.

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