In archivio il tredicesimo turno di Serie A2: diamo uno sguardo ai temi più interessanti.
1-PESARO, IL TERZO STOP
Cade la capolista Vuelle, per la terza volta in questo campionato: dopo Libertas Livorno e Rimini, si aggiunge anche Cividale alla lista degli scalpi contro la squadra di Leka. Gli uomini di Pillastrini, ancora imbattuti in stagione quando hanno avuto a disposizione Deshawn Freeman, giocano una partita solida che li vede di fatto sempre avanti nel punteggio nonostante un Redivo da soli 5 punti in 19’: le pessime percentuali biancorosse dall’arco nel primo tempo (3/20) aiutano la causa friulana, così come la terza gara da 15 o più punti nelle ultime quattro per Martino Mastellari. A Pesaro non bastano i soliti Tambone e Miniotas: si dimezza così il vantaggio sulle più immediate inseguitrici, e ora sarà importante la reazione a una sconfitta che non arrivava da quasi un mese, soprattutto per assicurarsi un posto alle Final Four di Coppa Italia: per come si è messa, mancarle sarebbe un gran peccato.
2-IL BORSINO DELLE SECONDE
Sta pian piano prendendo forma la classifica, dopo gli inciampi vari ed eventuali che hanno coinvolto molte delle formazioni più accreditate. Nel poker di seconde spicca la rinascita di Verona, che dopo il tracollo contro Rieti ha inanellato tre vittorie convincenti: le trasferte a Cremona e Forlì, e poi il successo casalingo contro la Bergamo dell’ex Ramagli, il tutto sempre senza Johnson (per ora largamente marginale l’impatto del sostituto Smith) e Monaldi. Quotazioni in risalita anche per Brindisi, che perde nuovamente per infortunio Francis ma conferma Cinciarini fino al termine della stagione e ha la meglio sulla sorprendente Cento. La Fortitudo riparte contro Forlì facendo valere la legge del PalaDozza e inserendo Harris al posto dell’infortunato Moore, mentre la vittoria di Rieti sull’Urania Milano ha particolare valore simbolico: la Sebastiani ha riaperto le porte del PalaSojourner dopo i terribili fatti del post-Pistoia, riabbracciando il suo pubblico.
3-AVELLINO RIPARTE, RIMINI NO
Una delle partite più interessanti del weekend andava in scena al PalaDelMauro, con la prima di Gennaro Di Carlo sulla panchina di Avellino e una Rimini ancora in cerca di identità. A spuntarla sono stati gli irpini padroni di casa, accelerando nel finale di una partita sulle ali di Alessandro Grande, ex dal dente particolarmente avvelenato, e di un Mussini da 12 punti in un quarto periodo che ne ha visti addirittura 34 a bersaglio per i lupi. Mastica nuovamente amaro la squadra di Dell’Agnello, che pure aveva quasi sempre condotto nei primi tre parziali, ma sta giocando praticamente senza americani: infortunato e per il momento non rimpiazzato Robinson, parecchio evanescente Ogden (una sola doppia cifra nelle ultime quattro). Sei sconfitte nelle prime tredici partite, pur in un campionato così equilibrato, non sono certo un bottino all’altezza per una squadra che punta al vertice.
4-TORINO BATTE UN COLPO
In coda, il successo più importante lo coglie Torino che dà un calcio alla crisi sul parquet di Ruvo: vittoria dal valore doppio per gli uomini di Moretti, fermando a cinque la preoccupante serie di sconfitte contro una diretta concorrente nella lotta salvezza. A spezzare l’equilibrio è un terzo quarto da 10-25 che indirizza definitivamente la partita verso i piemontesi, sempre molto legati offensivamente al proprio duo straniero: Allen e Teague combinano per quasi la metà del bottino totale in termini di punti. In classifica la Reale Mutua aggancia Pistoia, Forlì e Cremona sul treno a quota 10: alle sue spalle, distanziate di due punti l’una dall’altra seguono i pugliesi stessi, l’Urania Milano e Roseto. Anche nella zona calda la lotta è già accesissima.
5-IL PROSSIMO TURNO
In arrivo domani un turno infrasettimanale più scarno del solito, visti i posticipi di Brindisi-Mestre (3 dicembre), Bergamo-Fortitudo e Cividale-Urania Milano (entrambe il 10 dicembre). La capolista Pesaro punta a rialzare la testa nell’insidiosa trasferta di Forlì, col fiato sul collo di Verona (con un turno teoricamente alla portata in casa contro Ruvo) e Rieti, di scena a Scafati contro una Givova ancora attardata dalle zone nobili. Cento-Rimini è una partita chiave soprattutto per gli ospiti, mentre coach Di Carlo cerca il bis per la sua Avellino a Pistoia. La Libertas Livorno punta a mantenere imbattuto il Modigliani Forum ricevendo Cremona, preziosi punti salvezza in palio tra Torino e Roseto.
