Un altro weekend appassionante di Serie A2 è alle spalle: ricapitoliamo insieme quello che è successo!
1-SENZA PADRONI
Settimana dopo settimana, la classifica lascia sempre più a bocca aperta: le prime undici squadre sono racchiuse in sei punti, e rimane complicatissimo capire chi, come e quando riuscirà ad emergere. Ha perso un’occasione per consolidarsi Brindisi, che può comunque raggiungere Pesaro in vetta espugnando il difficile parquet di Rieti nel recupero: stesso discorso per una lanciatissima Cividale, che sarà di scena al Flaminio contro una Rimini anch’essa ripartita bene. In una palude del genere, resta in alto anche chi ha evidenti problemi (le falcidiate Verona e Fortitudo, una Rieti in crisi) o chi li ha avuti (Avellino e Scafati prima dei cambi di allenatore). Un campionato sempre più avvincente.
2-PEGGIO PER LORO
Inteso come chi non ce l’ha, naturalmente! Andrea Loro sta esplodendo in tutto il suo evidente talento. Contro la capolista Brindisi ha sfoderato una prestazione for the ages: 30 punti con 7/9 dall’arco e 16 rimbalzi, ai limiti della fantascienza. Ma, pur se ancora tra qualche alto e basso, il prospetto cresciuto nel College Borgomanero e ora di proprietà Derthona ha già chiaramente lasciato intendere come sia questo il campionato dell’esplosione ad alto livello: a maggior ragione ora che a guidarlo c’è coach Ramagli, uno che di giovani ne ha lanciati. Con il tecnico livornese l’impatto è cresciuto ulteriormente, così come in generale quello di squadra: la Valtur è la terza vittima eccellente consecutiva a casa Mascio, dopo Scafati e Fortitudo.
3-MERAVIGLIOSAMESTRE
Pesaro a parte, la più grande sorpresa del campionato parla veneto. La Gemini Mestre sta superando ogni aspettativa: ha un’identità chiara, la esprime in campo ogni settimana a prescindere dalla sua avversaria, e stanno arrivando anche dei risultati importanti. Merito dello strepitoso lavoro di coach Mattia Ferrari, e di come la squadra è stata costruita sapendo assorbire anche infortuni importanti (Alipiev sta facendo meglio di Stewart, Valsecchi è out da settimane, contro Verona è mancato anche Bonacini). Non era scontato che Aromando e Galmarini avessero questo impatto, nè che Bechi si adattasse così rapidamente a questa categoria. E poi, pescare un americano come Curry ha certamente aiutato. La strada è ancora lunga, ma oggi la salvezza diretta non è certo un miraggio. Ci avreste scommesso ad agosto?
4-UNA CODA TESTA A TESTA
È sicuramente presto per ipotesi drastiche, ma la situazione in fondo alla classifica ha tutta l’aria di essere diventata un lungo e sfibrante duello fra Ruvo e Roseto per evitare l’ultimo posto (che vuole dire retrocessione diretta). Il colpo dell’Urania Milano in Puglia ha infatti creato un solco di classifica che appare difficilmente colmabile per le ultime due: anche perchè da un lato la squadra di Rajola è di nuovo in serie nera aperta (sei consecutive), dall’altro la Liofilchem sembra ancora un cantiere aperto con possibili ulteriori movimenti in entrata e in uscita. Nello scontro diretto d’andata, +7 Crifo Wines tra le mura amiche dopo aver toccato anche il +23.
5-IL PROSSIMO TURNO
I due super recuperi Brindisi-Rieti e Rimini-Cividale aprono la pista a un weekend fondamentale anche per l’intricatissima corsa alle Final Four di Coppa Italia. Libertas Livorno-Mestre sarà l’anticipo televisivo, Pesaro-Rieti il big match, mentre Brindisi riceve Pistoia in un turno sulla carta abbordabile come ancora di più lo sarà quello della Fortitudo Bologna al PalaDozza contro Ruvo. Supersfida anche a Cividale tra la Gesteco e Avellino, mentre Rimini affronterà da favorita ma con tutte le insidie del caso il derby di Forlì. Ostica la trasferta di Cento per Verona, può continuare il suo momento positivo Scafati ospitando Cremona, sfida tra squadre che scoppiano di salute fra Torino e Bergamo. In coda, due punti fondamentali in palio tra Urania Milano e Roseto.
