• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Ottobre 7, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket

Daniel Hackett: “Non è ancora il momento di ritirarsi”

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
4 Apr 2025
in Lega Basket, Virtus Bologna
0 0
0
Virtus Bologna

Foto di Savino Paolella

Share on FacebookShare on Twitter

Nel giorno del derby di EuroLeague tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, Daniel Hackett ripercorre la sua carriera in una intervista a La Repubblica. Intervista in cui Daniel Hackett parla degli inizi a Siena, del trasferimento a Milano e del suo ritorno in Italia alla Virtus Bologna.

Ecco le dichiarazioni più importanti di Hackett.

Sull’esperienza a Siena

“Ero forte, sì. Si può dire decisivo. Giovane, pieno di energie. A Siena toccai il mio massimo. Mi formò nell’etica del lavoro, entrai con la testa giusta in un gruppo vincente, pronto ad assorbire cosa serviva per farlo. Accettai malvolentieri di andare a Milano. Dove stappammo quello scudetto atteso da 18 anni”.

Sull’Olimpia Milano

“La squalifica in Nazionale, le chiacchiere di bella vita: a Milano non andò come doveva andare. Se mi riguardo allo specchio confesso tanti errori, in campo e fuori, di poca maturità. Poi se ne dicono tante, anche se sono solo andato a letto qualche sera un paio d’ore più tardi. Milano non era una piazza facile, con Siena ero stato il nemico, fui accolto bene ma mi sentivo addosso una lente d’ingrandimento. Colpa mia, ma mi servì. Sbagliai molto, crebbi molto”.

Sulla Virtus Bologna

“È il culmine del cammino. Un club glorioso e un posto dove il gioco lo conoscono, lo amano, lo discutono. Vinta l’EuroCup, entrati in EuroLeague, uno scudetto lo vogliamo. È sempre mancato qualcosa, ma era poco e prima o poi lo troveremo. Intanto, ringrazio chi mi ha dato fiducia. Spero di ricambiare”.

Sul futuro

“La birra c’è. E c’è il fuoco dentro. Anzi, è tornato. Ho avuto un ultimo anno difficile, fisicamente orribile. A marzo d’un anno fa un guaio alla cartilagine del ginocchio, non ero più io. Poi ci aggiunsi problemi miei. Il fuoco non era spento, ma affievolito. Ora lo sento riacceso, in una squadra che ha ritrovato stimoli, anche se ha preso belle sberle. Ho accettato di sfidare l’età. E l’ho piantata di dire troppi okay. Non sono più quello di prima. Okay. Posso anche giocare meno minuti. Okay. Posso contare meno. Okay. Ho fatto una battaglia con me stesso per non ascoltare nelle voci intorno questa falsa percezione che il mio tempo fosse passato. È stata lunga, ma ora voglio giocarmela con tutti.

Un altro anno di contratto ce l’ho e sono convinto che non sarà l’ultimo. Se sto come adesso, tiro dritto. Con qualità, spero. Incidendo ancora, giocando meno. Poi, quando avrò chiuso, non mi vedo allenatore. Troppo complesso, e ho girovagato abbastanza per non vedermi finalmente fermo, a Pesaro, in famiglia, e magari in palestra a tirar su una squadra di ragazzini. Un po’ come mio padre Rudy, che venne in Italia a giocare, poi ha allenato, oggi sta in pensione a Los Angeles, ma due consigli in campo va a darli ancora. A me compreso. Guarda le partite e dopo scrive. “Non sei stato intelligente”, l’ultima volta che ho preso tecnico ed era un quinto fallo. Già, m’è capitato spesso. Devo migliorare. Continuo a provarci”.

Tags: Daniel HackettVirtus Segafredo Bologna
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Olimpia Milano

Olimpia Milano: ecco la combinazione per arrivare ai play-in

Ultimi Articoli

Napoli che spettacolo! Arrotato il Buducnost! Le pagelle

Napoli che spettacolo! Arrotato il Buducnost! Le pagelle

6 Ott 2026
Trento

Trento fatica a trovare il ritmo e si piega allo Slask, le pagelle

6 Ott 2026

Prima vittoria stagionale per Reggio. Esordio positivo in BCL

6 Ott 2026
Serie A2 5 temi: Avellino da corsa, bene Fortitudo, Sassari…

Serie A2 5 temi: Avellino da corsa, bene Fortitudo, Sassari…

6 Ott 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.